Pione Sisto, che sbadato. La Danimarca sciopera ma lui non lo sa e viaggia da solo
Da giorni non si fa che parlare dell’incredibile situazione della nazionale della Danimarca, che improvvisamente si è trovata senza giocatori. Il sindacato calciatori non ha trovato l’accordo con la federcalcio sui contratti di sponsorizzazioni e c’è stato un vero e proprio ammutinamento, che ha coinvolto anche il c.t. Hareide e il suo vice Tomasson, ex attaccante del Milan. La vicenda è diventata popolarissima anche perché sono stati scelti, per l’amichevole con la Slovacchia, dei calciatori di seconda o terza divisione o giocatori di Futsal che nella vita svolgono tutt’altri mestieri, e a calcio ci giocano per hobby. Tutti i nazionali danesi, tra quelli convocati, si sono evidentemente riposati in questi giorni, tranne uno Pione Sisto che è volato a Vienna, dove avrebbe dovuto raggiungere i compagni di squadra, ma lì ovviamente non ha trovato nessuno. E la sua storia è davvero incredibile.

L’esterno offensivo del Celta Vigo era stato informato via mail come tutti i calciatori dalla federazione dello sciopero, ma quel messaggio lui non lo ha letto, forse perché non controlla le mail spesso o forse perché andava un po’ di fretta e ha preparato il viaggio rapidamente, quando è arrivato nell’aeroporto di Vienna non ha trovato nessun compagno di squadra. E in quel momento ha capito che qualcosa non quadrava. Così ha contattato qualcuno, magari uno dei senatori o capitan Kjaer, e gli è stato spiegato cosa era successo. Sciopero dei titolari e l’amichevole con la Slovacchia senza big.
Questa vicenda è diventata rapidamente di dominio pubblico e Pione Sisto quando è tornato a Copenaghen per discutere dell’ammutinamento con i compagni ha svelato, a TV3 Sport, quello che gli era successo: “Ho ricevuto molti messaggi negli ultimi giorni, ma non li ho letti tutti, uno di questi dovrebbe essere della Federazione. Dovevo dare un’occhiata”.