La Fiorentina è tornata in campo per la prima volta senza il suo capitano, la partita con il Benevento è finita 1-0, ha segnato il portoghese Vitor Hugo. I viola con questo successo sono saliti al nono posto. Il risultato del campo finisce nettamente in secondo piano. Tutto il ‘Franchi’ prima della partita ha pianto, ha ricordato Davide Astori, morto domenica scorsa a soli 31 anni. Il minuto di raccoglimento è stato lungo e silenzioso. Al 13’ del primo tempo le due squadre si sono fermate e hanno ricordato così in campo Astori, la coreografia della ‘Fiesole’ ha ulteriormente omaggiato lo sfortunato capitano. Molto commosso prima e dopo l’incontro anche l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli che con grande dolcezza ha parlato Astori: “Davide lascia un’eredità importante. Dobbiamo essere bravi a portarla avanti e far sì che il ricordo di Davide sia sempre presente con noi”.

Astori ci ha trasmesso e lasciato grandi valori

Dopo la partita, nell’intervista rilasciata a ‘Sky Sport’, Stefano Pioli ha parlato del suo capitano, ha detto che dava sempre il massimo in partita e negli allenamenti e ha detto di considerarsi fortunato perché ha conosciuto Astori:

Ci ha trasmesso dei valori. Ho avuto la fortuna di poter conoscere una persona meravigliosa che non potevo non apprezzare. Davide metteva il massimo nella sua professione, la svolgeva con la massima serietà e serenità.

Il gruppo è ancora più unito

Non era facile giocare oggi per la Fiorentina, che lo ha fatto e ha conquistato anche i tre punti. Dopo la tragica morte di Astori, Pioli ha trovato nello spogliatoio un gruppo ancora più unito:

Bisogna credere a qualcosa nella vita. Oggi era importante rompere il ghiaccio ma per tutti non sarà mai come prima e abbiamo il dovere di portare avanti i suoi insegnamenti. Lui era sempre positivo e credeva che la nostra strada fosse quella giusta. Se prima eravamo un gruppo unito ora lo siamo di più.