Enrico Brignola, ovvero il nuovo oro del Benevento. Non sono dunque i neo arrivati a gennaio il quid in più per De Zerbi ma un ragazzino che si è fatto spazio da solo attendendo il proprio momento e non deludendo le attese. Come si è visto nella sfida di San Siro contro l'Inter dove i campani sono usciti battuti 2-0 ma dove il giovane attaccante ha fatto vedere tutte le proprie qualità a propria disposizione.

Talento in erba, certezza di De Zerbi

Dalla Roma al Benevento

Oggi, Brignola è una realtà del Benevento ma il suo passato recente parla romano, anzi romanista visto che era alla corte delle giovanili giallorosse (in prestito) prima di essere stato richiamato dal Benevento e sfondare con le streghe. Che adesso non vorrebbero perderlo anche se difficilmente scenderebbe in serie B in caso di retrocessione visto che ha mostrato in diverse occasioni di potersi meritare la Serie A.

Le caratteristiche tecniche

Il diciottenne ha trovato la propria dimensione vicino a casa: è nato a Caserta ed è cresciuto proprio nelle giovanili del Benevento, dove è diventato un  esterno affidabile dotato di una rapidità non indifferente, un'ottima tecnica e un dribbling in crescendo.

Il Robben di Caserta

Esordio in A col botto

Brignola è alla sua prima stagione in Serie A e da quando è arrivato De Zerbi non è più uscito dal lotto dei titolari. Otto presenze costellate da due reti e tanta grinta messa a disposizione della causa campana. Diventando il nuovo idolo anche dei tifosi delle streghe, tanto che lo hanno già soprannominato il ‘Robben sannita' visto che nel gioco e nelle movenze ricorda l'olandese del Bayern Monaco. Anche èerché è il trequartista orange il suo ispiratore

Mi sono sempre ispirato a Robben, guardavo solo lui. In casa però siamo tutti tifosi milanisti: tra mancini ho scambiato la maglia con Rodriguez, la conserverò come un cimelio"

Quanto vale Brignola

Oggi Brignola è stato blindato dal Benevento: ha un contratto di 4 anni fino al 2021. Al momento il suo cartellino è molto basso, vale appena 500 mila euro ma c'è ancora parte del girone di ritorno per poter sfondare quota un milione e qualcosa in più, riuscisse a dimostrate finoalla fine tutte le sue potenzialità. E viene considerato una sorta di amuleto perché pare che quando c'è lui in campo (quasi) sempre i sanniti la spuntino.