Perché i calciatori di Serie A nella 13a giornata di campionato scenderanno in campo con un segno rosso sul volto? Il motivo di questa iniziativa, già andata in scena nella scorsa stagione, è legato all'adesione all'adesione del massimo torneo calcistico italiano alla campagna contro i maltrattamenti verso le donne, in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in programma domenica 25 novembre.

I giocatori della Serie A in campo con un segno rosso sul viso nella 13a giornata

In occasione della 13a giornata di campionato, come accaduto nella scorsa stagione, i calciatori e gli arbitri scenderanno in campo con con un segno rosso sul viso, accompagnati da bambine, che indosseranno la maglietta dell'iniziativa #unrossoallaviolenza. Segnale forte anche dai capitani di tutte le squadre, che indosseranno la fascia simbolo della giornata. In ogni campo sarà, inoltre, esposto uno striscione e sui maxischermi sarà trasmesso lo spot della campagna, per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.

Perché i calciatori della Serie A scenderanno in campo con un segno rosso sul viso

Anche la Serie A dice no alla violenza sulle donne. La Lega Serie A, ha collaborato con l'associazione WeWorld Onlus per la campagna #unrossoallaviolenza e prevede, come nella scorsa stagione, che i calciatori e gli arbitri scendano in campo con un segno rosso sul viso, accompagnati da bambine, che indosseranno la maglietta dell'iniziativa. Il tutto per evidenziare che anche il mondo del calcio vuole sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema purtroppo ancora molto attuale, quello dei maltrattamenti sulle donne in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (domenica 25 novembre)

#unrossoallaviolenza, anche la Serie A partecipa alla campagna di sensibilizzazione

Il tutto rientra nell'iniziativa #unrossoallaviolenza, campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne promossa dalla Lega Serie A in collaborazione con WeWorld Onlus, organizzazione che da 20 anni difende e promuove i diritti delle donne e dei bambini a rischio in Italia e nel Mondo, per combattere ogni forma di sopruso verso l’universo femminile. Ecco allora che il segno rosso che sarà presente anche sul volto dei giocatori sarà un richiamo del "cartellino rosso" virtuale simbolo della campagna, per esorcizzare la paura che le donne che vivono di violenza vivono ogni giorno

La presentazione dell'iniziativa contro la violenza sulle donne

L'iniziativa è stata presentata oggi. Gaetano Miccichè, Presidente Lega Serie A e Marco Chiesara, Presidente WeWorld Onlus, hanno illustrato l’iniziativa, moderati da Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band, insieme alle madrine Rossella Brescia, danzatrice, conduttrice televisiva, attrice e speaker radiofonica, e Regina Baresi, capitano dell’Inter Women, commentatrice televisiva e promotrice del movimento femminile nel calcio italiano. Ospiti d’onore a supporto della campagna Franco Baresi, Alessandro Costacurta e Francesco Toldo. "Il fenomeno della violenza sulle donne sta assumendo contorni sempre più drammatici e inaccettabili. Dobbiamo tutti impegnarci per porre fine a questo dramma, e il calcio è pronto come sempre a fare la sua parte. Con la prima edizione di questa nostra campagna abbiamo avuto sui social quasi un milione di interazioni, dobbiamo raggiungere il maggior numero possibile di persone per sensibilizzarle su questo problema della società” – ha commentato il Presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè.