Pepe: “Sarò l’arma in più della Juve, a giugno spero di rinnovare”

Simone Pepe dopo due anni di calvario sta ritornando un protagonista nella Juventus. I terribili infortuni subiti in serie gli hanno permesso di giocare tre sole partite in campionato tra il 2012 e il 2014 (complessivamente quattro tra campionato e Coppa Italia). In questa stagione le presenze in campionato sono già cinque e quelle in Coppa Italia tre. In pratica il giocatore romano in meno di un anno ha disputato il doppio delle partite delle due annate precedenti. Pepe è convinto di poter dare un grande contributo ad Allegri, che sta puntando spesso su di lui. Anche perché il tecnico livornese non ha uno schema monolitico e Pepe gli offre più soluzioni a livello offensivo: “Mi alleno da otto mesi, ho recuperato da tempo e posso essere un’arma in più, sono a disposizione di Allegri come tutti gli altri e posso dare il mio contributo.”
Contratto in scadenza a giugno – Pepe, che con la Juve ha vinto tre Scudetti e due Supercoppe italiane, ha il contratto in scadenza a giugno e naturalmente spera che Marotta gli proponga il prolungamento fino al 2016: “Mi sento bene, le gambe stanno tornando quelle di una volta, e questo è importante sia per me che per la squadra. Ho passato momenti brutti ma anche belli e sono legato alla Juventus. Io penso a lavorare fino a giugno, poi la società farà le sue scelte e allora io mi guarderò attorno se ce ne sarà bisogno, altrimenti resterò qui. Ma decideremo a giugno, ora pensiamo a Palermo, a vincere il quarto Scudetto e a continuare il sogno Champions.”
Pepe titolare a Palermo – La Juventus ha undici punti di vantaggio sulla Roma e sabato prossimo a Palermo, in un anticipo non facile, Allegri dovrebbe operare un massiccio turnover. Simone Pepe dovrebbe giocare dal primo minuto. Probabili titolari pure Pereyra, Padoin, Ogbonna e Llorente.
