Pazzini all’Inter, la lettera d’addio ai tifosi blucerchiati

L'idillio sotto la Lanterna è durato solo per due stagioni ma l'amore di Giampaolo Pazzini per la Sampdoria è stato intenso. Reciproco affetto, sia da parte della dirigenza che dai tifosi blucerchiati che il ‘Pazzo', passato all'Inter non ha potuto nè voluto dimenticare. Così, a poche ore dal suo passaggio al club nerazzurro, Pazzini ha deciso di salutare i supporters della Sampdoria con una lettera di proprio pugno, in cui li ringrazia e saluta:
Due anni pieni, splendidi, intensissimi che hanno significato tantissimo, dal punto di vista umano prima ancora che calcistico. Il mio grazie è sincero, non doveroso. Per tutti: dal presidente Garrone al più giovane dei tifosi della Sampdoria, quello che magari sta nascendo mentre scrivo. Un pensiero forte nel quale non dimentico e non voglio dimenticare i compagni, ragazzi splendidi nella vita e sul campo divenuti in questo tempo amici veri, gli allenatori, i dirigenti e tutte le persone che lavorano alla Samp.
Ora sono dell’Inter, la squadra Campione del Mondo, d’Europa e Italia.
Non credo possa offendersi nessuno se, terminato il mio lavoro, chiederò il risultato della Samp e la seguirò anche da tifoso. Ho lasciato un gruppo ed una squadra forte, importante e con tanti bravi giovani pronti a difendere i colori blucerchiati con orgoglio. Ci rincontreremo da amici, da avversari leali sul campo, sicuro di poter godere della vostra stima e del vostro affetto.
Vi chiedo un ultimo applauso: non dubitate mai dei miei sentimenti per voi.
Con affetto,
Giampaolo Pazzini