Pazzini all’Inter, Garrone conferma: 12 milioni più Biabiany

Giampaolo Pazzini è un giocatore dell'Inter a tutti gli effetti. La trattativa è stata veloce e indolore, un blitz vero e proprio che ha visto la Sampdoria disponibile nell'affrontare la cessione senza problemi e ripensamenti. Arrivati sotto la Lanterna Macheda e Maccarone, serviva un'alternativa che non poteva essere Pazzini, al momento infortunato ma con tutta la volontà di mantenere un posto da titolare nella formazione che aveva trascinato con i suoi gol in Champions League. L'alternativa doveva essere un giovane, disposto a fare la cosiddetta ‘gavetta', magari giocando poco ma che in prospettiva potesse fornire qualità.
Ecco così l'arrivo in blucerchiato di Jonathan Ludovic Biabiany, il francesino prelevato in estate dal Parma dall'Inter e girato in Liguria nell'affare Pazzini. Un passaggio non indolore ma accettato da tutte le parti in causa. Dopotutto, lo stesso Biabiany era stato segnalato dal tecnico della Samp Mimmo Di Carlo già tempo e quindi molto apprezzato in casa blucerchiata.
Lo stesso presidente del club ligure, Riccardo Garrone ha confermato e in parte svelato i motivi di questa contropartita tecnica e le cifre dell'affare Pazzini: "Ha voluto andare via lui. Difficile resistere alle insistenze dell'Inter, anche se pensavo che potesse rimanere fino a giugno. Non lo critico assolutamente, gli ho pure telefonato per fargli gli auguri, ma la situazione era questa.
In totale l'operazione ci ha fruttato 19 milioni, visto che Biabiany è stato valutato 7. In avanti siamo ad un buon livello, i soldi di Pazzini serviranno a ripianare il buco di bilancio che negli ultimi anni è stato in passivo di 5,17 e 10 milioni di euro".