Il mercato in Premier League è già chiuso, dal 9 agosto scorso i club inglesi possono solo effettuare operazioni in uscita. Paul Pogba, che nelle scorse settimane è stato accostato alla Juventus come al Real Madrid, nonostante la reticenza del Manchester United a lasciarlo partire a fronte di offerte non ritenute congrue, lancia segnali differenti e lo fa attraverso suo fratello Mathias. Zidane, grande stimatore dell'ex juventino campione del mondo, non ha perso la speranza di averlo in rosa. È un'operazione molto difficile considerata la situazione, ma durante la trasmissione ‘El Chiringuito' la versione che trapela lascia aperto uno spiraglio.

Sappiamo tutti qual è la volontà di Paul – ha ammesso il fratello. Vuole lasciare lo United e cambiare squadra. Lui per adesso si allena nella maniera migliore perché fino al 2 settembre (quando chiuderà il mercato in entrata anche in Italia e nella Liga, ndr) tutto può ancora succedere.

Qual è la preferenza di Pogba? Non prende in esame la possibilità di tornare in Serie A, a Torino (in questa fase la stessa Juventus non avrebbe l'opportunità di intervenire). Ha ben chiara invece la strada che lo condurrebbe nella capitale spagnola. Il sassolino nello stagno lo ha lanciato, il cenno (l'ennesimo) l'ha fatto. Adesso non gli resta che attendere per capire se e fino a che punto c'è un margine di trattativa.

Florentino (il presidente del Real, ndr) può acquistarlo, niente è impossibile – ha aggiunto Mathias Pogba -. A Zidane manca uno come mio fratello Paul. Quanto vale? Sicuramente non 200 milioni ma la richiesta del Manchester United sarà altissima. Perché finora non c'è stata una trattativa vera e propria? Il proprietario dello United non ha dato il proprio assenso ma mio fratello non farà mai niente per arrivare a una rottura. È un professionista e da tale si comporterà.