Dopo la comparsata nella suggestiva amichevole contro la Chapecoense, Patrik Schick è ora vicino al suo debutto in campionato con la maglia della Roma. Ironia della sorte, il 21enne attaccante di Praga rischia infatti di scendere in campo proprio sabato sera: contro la sua ex squadra e davanti ai suoi vecchi tifosi di Marassi. In occasione del match contro la Sampdoria, anticipo della terza giornata di Serie A, il tecnico giallorosso lo porterà in panchina e probabilmente lo getterà nella mischia a gara in corso. In attesa del fischio d'inizio del "Ferraris", Schick sta però bruciando le tappe a Trigoria. Di Francesco ha osservato e applaudito i progressi del ragazzo anche nella recente partitella con la Primavera: nella quale l'ex sampdoriano ha messo a segno una tripletta da applausi.

Il motivo della scelta di Schick.

Se Patrik Schick non vede l'ora di tornare a parlare in campo, il suo agente lo ha invece fatto in un'intervista concessa a Radio Kiss Kiss. Incalzato sul motivo della scelta del suo assistito, Bruno Satin ha spiegato perché il giocatore ha preferito vestire la maglia giallorossa: "La destinazione l'ha scelta il calciatore e la Roma era secondo noi il posto dove aveva più possibilità di giocare – ha dichiarato Satin – Sarebbe potuto arrivare a Napoli, ma solo se il club partenopeo avesse ceduto Milik. Schick ha bisogno di giocare e nel Napoli non c'era spazio. La squadra di Sarri davanti è davvero troppo forte". Per Di Francesco, però, le buone notizie non si fermano solo alla crescita di Schick. Per Genova, Peres è recuperato e a disposizione così come Hector Moreno: che ha giocato con la sua nazionale. Sorrisi anche per Karsdorp, che ha fatto il primo allenamento completo con il resto della squadra. Sugli spalti di Marassi, infine, è atteso anche il presidente James Pallotta.