Parma-Bologna 1-1, un eurogol di Cassano pareggia la rete di Konè

Un quarto d'ora di passione, oltre un'ora di tatticismo esasperato: questo, in estrema sintesi, il derby della Via Emilia tra Parma e Bologna, anticipo della 14a giornata della Serie A TIM 2013/2014 e terminato per 1-1 grazie alle reti, entrambe bellissime, di Konè per i felsinei e di Cassano per i ducali. Un pari che serve poco ad entrambe le squadre, con il Parma che sale a 17 ed a +7 sulla "zona pericolosa" (ma la Sampdoria gioca domani), ed il Bologna che addirittura resta a +2 sui blucerchiati ed a +3 sull'ultimo posto, condiviso da Chievo e Catania. Gara che si è accesa quasi subito, con Konè che al 10′ piazza un destro violento ed angolatissimo su cui Mirante non può fare nulla. Al 23′ replica Cassano, e che replica! Traversone di Sansone, Fantantonio si coordina e spara un destro al volo incrociandolo sul palo opposto dove Curci non può arrivare: centesima rete in Serie A per Antonio Cassano (ma per lui e per il Parma, questa è la 101esima..) e Tardini che esplode di gioia. Peccato che però la partita finisca praticamente qui: tanti falli e tanti cartellini concludono un primo tempo che era iniziato davvero bene.
Secondo tempo. Cambia poco nella ripresa, e quel "poco" è dovuto esclusivamente a due errori dell'arbitro: prima espelle, al 56′, Sorensen per doppia ammonizione (esagerato il secondo giallo), poi ammonisce Marchionni per simulazione, quando anche a velocità normale era evidente l'intervento scomposto di Natali, che aveva letteralmente falciato il giocatore. Il Parma prova a spingere forte della superiorità numerica, ma crea davvero poco. Finisce così, con un 1-1 che non serve a nessuno, il derby della Via Emilia d'andata. Ma al Dall'Ara, si spera, sarà tutta un'altra storia.

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Primo tempo. Subito Bologna aggressivo, che dopo pochi minuti "rischia" di passare in vantaggio: Lazaros di testa appoggia per Bianchi a cui non riesce una deviazione a due passi da Mirante. E' il preludio al gol che arriva al decimo minuto, quando Konè con uno splendido destro, violentissimo ed angolato, sblocca la partita.
Il Parma prende tempo ma poi colpisce col suo uomo migliore: Antonio Cassano. Minuto 23, traversone di Sansone e Fantantonio si inventa un destro al volo e lo incrocia sul palo opposto. Curci può solo applaudire, come anche i tifosi del Bologna, oltre a quelli di casa: rete numero 100 in A (ma per il Parma sono 101) ed è l'1-1 nel derby, che inizia così nel migliore dei modi.
Potrebbe essere l'inizio di un derby spumeggiante, e invece prevale il nervosismo: cinque gialli in sette minuti, tra cui lo stesso Cassano, rendono la seconda parte del primo tempo molto più noiosa rispetto alla prima.
Secondo tempo. Poche emozioni e tanti falli al Tardini. Non cambia, insomma, la musica rispetto al primo tempo: subito ammonito anche capitan Lucarelli per il Parma, e poco dopo secondo giallo per Sorensen, che lascia il Bologna in dieci. Decisione eccessiva che lascia forte amarezza per il Bologna, ma poco dopo è il Parma a lamentarsi: Marchionni viene falciato da Natali, e l'arbitro opta per la simulazione ed ammonisce il giocatore dei ducali, incredulo.
Il Parma prova a sfruttare la superiorità numerica, ma crea pochissimo. Ci provano Cassano e Palladino, ma Curci è attentissimo ad evitare ogni pericolo. Il risultato, inevitabilmente, resta inchiodato sull'1-1.
Prepartita. Parma-Bologna, ovvero il derby della Via Emilia arriva in un momento particolare della stagione di due delle tre squadre emiliane impegnate nella Serie A TIM 2013/2014. I ducali, reduci dall'impresa di Napoli, si trovano in un comodo 9° posto con 16 punti in classifica, a +6 dalla zona "calda"; i felsinei, a quota 11, sono invece quartultimi con un modestissimo +1 sulla Sampdoria che occupa il terzultimo posto che vuol dire retrocessione. Ecco perché oggi è vietato sbagliate: la Via Emilia, che un tempo collegava Piacenza a Rimini, oggi rischia di cambiare la stagione di entrambe le squadre: una vittoria del Bologna risucchierebbe il Parma nella zona pericolo, una vittoria parmense significherebbe un parziale di +8 sui cugini bolognesi che potrebbero ritrovarsi nel pieno della "zona rossa" della classifica: Chievo e Catania, rispettivamente ultimo e penultimo posto, sono infatti appena a -2..
Formazioni. Roberto Donadoni potrà contare sul rientro di Gabriel Paletta che assieme a capitan Alessandro Lucarelli compone la linea centrale difensiva dei Ducali. Il tridente sarò lo stesso dell'impresa di Napoli: Biababy e Sansone esterni con Cassano centrale ad agire come falso nove. Non ci saranno Obi, Okaka, Galloppa e Pavarini (infortunati), così come Gargano e Rosi (squalificati). Per Pioli, è emergenza piena: non ce la fa Diamanti (al suo posto Christodouloupolous) e non ci saranno neppure Cristaldo, Gimenez e Cherubin. Ma a pesare, più delle assenze dei singoli, sono le polemiche dell'ambiente: una vittoria nel derby varrebbe più dei semplici tre punti.
PARMA (4-3-3): Mirante, Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi, Acquah, Marchionni, Parolo, Biabiany, Cassano, Sansone.
BOLOGNA (3-4-2-1): Curci, Sorensen, Natali, Antonsson, Garics, Perez, Krhin, Morleo, Kone, Christodouloupolous , Bianchi.