L’assetto del Milan sta iniziando a cambiare. Dopo il passaggio della proprietà da Mister Li al fondo Elliott, che sta pensando di cambiare da cima a fondo la società, e potrebbe rientrare dalla porta principale il grande Paolo Maldini. La prima mossa sarà la nomina a presidente di Paolo Scaroni, ex amministratore delegato di Eni e Enel tra il 2002 e il 2014 e che da tanti anni fa parte del Consiglio d’Amministrazione del Milan. L’ufficialità arriverà nel pomeriggio di oggi.

Chi è Paolo Scaroni il nuovo presidente del Milan

Nato a Vicenza nel 1946, Paolo Scaroni è un dirigente d’azienda ed un banchiere, attualmente è vicepresidente della banca d’affari Rothschild ed è consigliere d’amministrazione di diverse società, Milan incluso. Dal 1985 al 1996 è stato vicepresidente e amministratore delegato della Techint, poi diventa a.d. di Pilkington. Per due anni è stato anche presidente del Vicenza, tra il 1997 e il 1999, i migliori della storia del club biancorosso. Dodici anni da a.d. di Enel, dal 2002 al 2014, e nove da a.d. di Eni dal 2005 al 2014. Decide di lasciare i due incarichi per diventare vicepresidente della Rotschild. Del Milan è stato azionista, quelle azioni gliele cedette Silvio Berlusconi. Dall’aprile 2017 fa parte del Cda del club rossonero.

Come cambierà il Milan con Elliott

La squadra è già in ritiro, Fassone e Mirabelli per ora sono saldi, ma entrambi sanno che presto potrebbe essere esclusi dalla società. Si parla del ritorno di Umberto Gandini come nuovo a.d. e di un nuovo uomo mercato, uno tra Giuntoli, Petrachi e Carnevali. In attesa di capire se ci saranno dei fondi per effettuare acquisti, Mirabelli cercherà nei prossimi giorni di sfoltire la rosa. Verso la cessione, ma solo in prestito, Locatelli che potrebbe andare a farsi le ossa al Sassuolo.