Le indiscrezioni che fino a qualche tempo fa lo davano per favorito adesso gli riservano amarezza. Secondo le voci ribadite dal quotidiano francese L'Equipe, né Cristiano Ronaldo né Lionel Messi né addirittura Antoine Griezmann sono in corsa per l'assegnazione del Pallone d'Oro 2018. Chi sono i candidati favoriti? Varane (difensore del Real Madrid), Mbappé (talento del Psg e campione del mondo con la Francia), Modric (già premiato quale miglior calciatore di Russia 2018 e dalla Fifa). Dura da accettare ma la realtà dei fatti è questa: CR7 è fuori perfino dal podio, declassato a ‘campione normale' nonostante, prima di passare alla Juventus, abbia vinto l'ennesima Champions con i blancos, segnato 15 gol in 13 gare, realizzato 44 reti nel complesso della scorsa stagione.

Il portoghese c'è rimasto male e un po' rosica… ma in cuor suo ha ragione: in fondo, chi ha fatto meglio di lui per meritare il premio del 2018? Gli è mancata l'incoronazione al Mondiale e chissà che non sia (anche) questa la motivazione che ha spinto i ‘giurati' di France Football a far convergere altrove i loro consensi. L’anticipazione della radio Rfi (Radio France Internationale) in occasione dell’evento in programma il 3 dicembre non dà adito a interpretazioni differenti: c'è un video promozionale della cerimonia nel quale si vedono Mbappé, Varane e Modric in primo piano, poi anche gli altri candidati. E Ronaldo? Apre il breve filmato con il trofeo del 2017, quasi a testimoniare il passaggio di consegne.

Come ha reagito Ronaldo? Un tweet pubblicato dall'account ufficiale del campione portoghese è molto eloquente. Cristiano Ronaldo indossa la tuta d'allenamento della Juventus, appare in primo piano ma in controluce al punto che i bagliori all'orizzonte ne oscurano la sagoma. Non c'è un messaggio a corredo dell'immagine ma un emoticon che esprime dubbio… la classica faccina perplessa per spiegare il suo stato d'animo in riferimento alle ultime notizie sull'assegnazione del Pallone d'Oro. Arrendersi a 34 anni? Mai, perché CR7 ne vuole vincere almeno un altro e fare come Yashin (l'ex portiere russo che lo fece proprio alla stessa età nel 1963).