Dopo un'estate travagliata, il Palermo ha cominciato alla grande la sua stagione nel campionato di Serie D. La formazione allenata da Rosario Pergolizzi è infatti in testa al girone I con sei punti di vantaggio sull'Acireale, ed è reduce da una striscia record di sette vittorie consecutive in altrettante partite. L'ultimo di questi sette successi i rosanero lo hanno colto nelle scorse ore allo Stadio "Orazio Raiti" di Biancavilla, grazie alle reti di Ricciardo e di Santana: quest'ultimo al suo secondo centro in campionato.

A decidere la sfida della 7a giornata del campionato di Serie D 2019/20, giocata contro la formazione allenata dall'ex Catania Giuseppe Mascara (alla sua prima sulla panchina del Biancavilla), è stato dunque il trentasettenne attaccante argentino: tornato a Palermo dopo le precedenti esperienze del 2002/2003 e 2004/2006, e al termine della sua avventura durata tre anni alla Pro Patria.

L'eterna giovinezza di Santana

Reduce da un’infortunio alla coscia destra che lo ha tenuto fuori nelle ultime due partite, Santana è sceso regolarmente in campo dall'inizio con la fascia da capitano al braccio, ed è andato in rete dopo cinque minuti di gioco quando le squadre erano già sul risultato di 1-1 dopo le reti in apertura dei padroni di casa e del rosanero Ricciardo.

Un gol che ha confermato la ritrovata condizione fisica dell'ex giocatore della Fiorentina e dimostrato che il trentasettenne argentino è ancora in grado di poter fare la differenza anche in Serie D, nonostante la sua carta d'identità. Il 2-1 ottenuto sul campo del Biancavilla, dà dunque l'opportunità ai siciliani di lanciare la prima fuga stagionale e di consolidare la vetta della classifica: fino ad oggi ottenuta grazie al miglior attacco, alla miglior difesa e al record di risultati utili consecutivi.