Clamorosa decisione di Maurizio Zamparini, che esonera Davide Ballardini e richiama in panchina Giuseppe Iachini, licenziato a sua volta lo scorso dieci novembre. Costa cara dunque al tecnico ravennate la sconfitta interna contro la Fiorentina rimediata nel turno dell'Epifania: per Ballardini, il bilancio parla di una vittoria (il 4-1 sul Frosinone), un pareggio (1-1 contro la Lazio) e ben cinque sconfitte (2-3 contro l'Alessandria in Coppa Italia, poi in Serie A un doppio 3-0 contro Atalanta e Juventus, un 2-0 alla Sampdoria e l'odierno 3-1 contro la Fiorentina).

Dietrofront. Tutto chiaro? No, perché nel giro di qualche ora il massimo dirigente rosanero spariglia (ancora una volta) le carte in tavola, cambia idea, alza il telefono e richiama Ballardini. Il motivo? Iachini ha chiesto al massimo dirigente uno sforzo in più sul mercato di gennaio per irrobustire la rosa. E Zamparini gli ha dato ancora una volta il benservito. Si va avanti con lui fino al termine della stagione. La notizia, che trapela attraverso Sky Sport, ha del clamoroso ma non sorprende più di tanto considerato il carattere umorale del patron siciliano.

L'esonero nel pomeriggio. Il tecnico ascolano, Iachini, esonerato dopo la vittoria sul Chievo Verona per 1-0, sembrava dunque poter riprendere la panchina del Palermo, dove sedeva dal 25 settembre 2013, ottenendo anche importanti risultato. Nulla di fatto, con Ballardini che si ritrova condannato e graziato nel giro di poco tempo. La squadra adesso si trova, ad una giornata dal termine del girone d'andata, al sedicesimo posto in classifica, con soli tre punti di vantaggio sul Frosinone che occupa il terzultimo posto. La prossima avversaria del Palermo sarà l'Hellas Verona, che occupa l'ultimo posto in classifica ed è l'unica formazione ancora a secco di vittorie in questo campionato: fondamentale, dunque, battere gli Scaligeri e conquistare tre punti importanti prima del decisivo giro di boa.

Si attendeva l'ufficialità da parte della società rosanero e puntuale è arrivata. Il morale, dopo la sconfitta contro la Fiorentina, è ai minimi termini in casa Palermo: serve insomma dare una scossa all'ambiente, e forse è stata data nella maniera sbagliata. Resta però da vedere se la scelta si rivelerà azzeccata: quel che è certo è che il Palermo contro il Verona ha bisogno di una vittoria ad ogni costo.