Pablo Osvaldo ritorna a giocare a due anni dal ritiro: ecco dove e con chi
Dopo due anni Pablo Osvaldo torna a giocare. Nessun club di prima fascia, nessun campionato di grido. Semplicemente una voglia incondizionata dell'ex Roma di tornare a calcare l'erba dei campi al di là dell'età, degli acciacchi fisici de della forma fisica. L'attaccante argentino giocherà nelle fila del Talleres de Remedios de Escalada, formazione che milita nella Superliga, la massima categoria locale.
Una ‘vecchia gloria' di soli 32 anni
Con una particolarità importante, però. Osvaldo si cimenterà nel campionato ‘senior', quello delle vecchie glorie del pallone, professionisti sì, ma con una marcia in meno nel motore. Un modo come un altro per rivivere le gesta del passato senza strafare. L'italo-argentino non è anziano, ha solo 32 anni e fior di colleghi a quell'età ancora calcano i principali palcoscenici calcistici.

Una carriera europea
Osvaldo ha chiuso con il calcio professionistico vestendo la maglia del Boca Juniors facendo ritorno a casa dopo una carriera trascorsa per lo più in Europa, vestendo diverse maglie sia in Italia, in Inghilterra che in Spagna. E gloriandosi anche della casacca azzurra, da oriundo. Poi, la lenta discesa, complice anche un carattere tutt'altro che accomodante che ha reso l'attaccante un cliente scomodo non solo in area di rigore avversaria ma anche nello spogliatoio dei club d'appartenenza.
L'addio al calcio ‘vero' nel 2016
La sua ultima partita risale al maggio del 2016 in casa degli uruguaiani del Nacional, in un match valevole per la Copa Libertadores. Poi, arrivò l'addio ufficiale al pallone e si dedicò completamente al suo altro grande amore: la musica. L'ex attaccante della nazionale italiana è infatti un componente della banda rock argentina ‘Barrio Viejo', con la quale registra in studio, canta e va in tour per tutto il Paese.
Mister 100 gol
Ma adesso, il richiamo del campo è stato più forte: Osvaldo proverà a tornare un attaccante vero, contro avversari che non saranno né Neymar né Messi, ma pur sempre giocatori con cui confrontarsi per 90 minuti. E magari segnare di nuovo, lui che nel calcio ‘vero' ha siglato 100 reti in carriera.
