Dottor Jekyll e del signor Hyde. Questa è stata l'Udinese vista oggi alla Dacia Arena. La squadra di Igor Tudor ha portato a casa una vittoria importantissima in chiave salvezza e la quota 40 raggiunta oggi rappresenta un traguardo importante per la permanenza: ora bisogna monitorare gli altri risultati. I friulani hanno battuto per 3-2 la Spal grazie alle reti nel primo tempo di Samir e di Stefano Okaka, autore di una doppietta, ma nella ripresa hanno allentato la presa e i ragazzi di Leonardo Semplici si sono rifatti sono con due goal in pochissimi minuti, mettendo paura ai tifosi bianconeri per il finale di gara.

Dopo la doppietta di domenica scorsa a Frosinone, Okaka ha messo a segno altri due goal che potrebbero risultare decisivi per la permanenza in Serie A dell'Udinese: l'ex attaccante della Roma è stato un innesto importante nel mercato di gennaio e dopo un ottimo approcci in queste ultime gare sembra essere a suo agio nel modulo di Tudor. Oggi il centravanti di Castiglione del Lago, che ha toccato quota 6 reti in 16 presenze, ha infilato la porta avversaria con due colpi di testa su azione d'angolo e sembrava aver messo in cassaforte una gara che era nata sotto una buona stella grazie alla rete di Samir dopo pochissimi minuti dal fischio d'inizio.

I bianconeri vanno addirittura vicini al poker ma poi abbassano la guardia in maniera inspiegabile: la Spal riparte nel secondo tempo con un mordente diverso e prima Andrea Petagna, bellissimo il suo goal, e poi Mattia Valoti, colpo di testa su cross di Kurtic, riaprono match per il quale erano già pronti i titoli di coda. Per l'attaccante della squadra di Ferrara è il 16° centro in campionato: una stagione da incorniciare.

Se domani l'Empoli non dovesse battere il Toro, l'Udinese sarebbe salva matematicamente.

De Paul incanta: 3 assist in 35′

Protagonista assoluto della prima frazione di gioco è Rodrigo De Paul: dal piede destro dell'argentino nascono i 3 goal dell'Udinese ed è subito record: l'ultimo giocatore ad aver fornito tre assist nel corso del primo tempo in un match di Serie A era stato Jonathan Biabiany nel novembre 2010 contro il Parma, quando vestiva la maglia dell'Inter.