La lotta per un posto in Champions League è più serrata che mai. Juventus e Napoli sono ormai da tempo sicure della qualificazione, ma a due giornate dalla fine non c'è certezza su chi staccherà il pass per l'Europa che conta dal terzo al settimo posto. Dall'Inter alla Roma, infatti, ci sono 4 squadre in 3 punti: due di queste andranno in Champions League, altre due giocheranno l'Europa League, mentre una resterà esclusa, alla luce del successo della Lazio in Coppa Italia, che ha virtualmente negato l'accesso in Europa alla settima classificata. Nulla da fare per il Torino di Mazzarri che con la sconfitta di Empoli è scivolato in settima posizione.

Differenza reti generale, cosa dice il regolamento

Si fa un gran parlare degli scontri diretti. Ma in una situazione intricata come questa, con così tante squadre coinvolte, il rischio che più di due formazioni arrivino a pari punti è concreto. In quel caso, le probabilità di trovarsi in stallo anche dopo il confronto dei punti negli scontri diretti aumentano.

Ecco quindi che subentrano gli altri criteri stabiliti dal regolamento per decretare le squadre che meritano un miglior piazzamento in classifica a parità di punti: la differenza reti negli scontri diretti, la differenza reti generale, il maggior numero di gol segnati e, infine, il sorteggio.

La differenza reti delle squadre coinvolte

La differenza reti negli scontri diretti

  • Inter-Milan 1-0, Milan-Inter 2-3: +2 in favore dell'Inter
  • Atalanta-Inter 4-1, Inter-Atalanta 0-0: +3 in favore dell'Atalanta
  • Milan-Roma 2-1, Roma-Milan 1-1: +1 in favore del Milan
  • Milan-Atalanta 2-2, Atalanta-Milan 1-3: +2 in favore del Milan
  • Roma-Atalanta 3-3, Atalanta-Roma 3-3: bilancio in parità
  • Roma-Inter 2-2, Inter-Roma 1-1: bilancio in parità

La differenza reti generale

A una giornata dal termine, a godere di una migliore differenza reti generale è l'Atalanta, seguita subito dall'Inter. Più staccate Roma, Milan con uno scarto molto simile tra gol fatti e subiti: Inter +23, Atalanta +31, Milan +18, Roma +17.

Bilancio degli scontri diretti per un posto in Champions

In caso di arrivo a pari punti, il primo parametro preso in considerazione saranno gli scontri diretti. Il Torino era la squadra messa meglio in questo senso, ma deve fare i conti con la sconfitta subita a Empoli, con una differenza reti generale bassa e con il numero di punti conquistati, minore di tutto il gruppo. I granata non solo distano 5 punti dall'Atalanta attualmente quarta, e avrebbero dovuto sperare in un miracolo per agganciare un posto utile per staccare il pass europeo, ma adesso sono anche fuori dall'Europa League.

  • Inter
    In vantaggio con: Milan
    In svantaggio con: Atalanta
    In parità con: Roma (in questo caso si consulta la differenza reti generale: +26 Inter, +17 Roma)
  • Atalanta
    In vantaggio con: Inter
    In svantaggio con: Milan
    In parità con: Roma (in questo caso si consulta la differenza reti generale: +29 Atalanta, +17 Roma)
  • Milan
    In vantaggio con: Atalanta, Roma
    In svantaggio con: Inter
  • Roma
    In svantaggio con: Milan
    In parità con: Inter, Atalanta