Il VAR è stata la grande novità della stagione 2017-2018. In avvio di stagione la gran parte degli appassionati e degli addetti ai lavori hanno accolto con fiducia l’aiuto tecnologico per gli arbitri. Con il passare del tempo l’opinione sul VAR è un po’ cambiata, anche se nel frattempo è stata sperimentata anche in FA Cup e nella Coppa di Lega inglese e soprattutto verrà utilizzato nel Mondiale di Russia. Ora però qualcosa potrebbe cambiare. Il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, ha detto che nel prossimo campionato il VAR potrebbe non esserci più:

Non so se il VAR ci sarà anche l’anno prossimo in Serie A, ma credo di sì e lavoriamo affinché possa funzionare ancora meglio. Solo al termine del primo anno di applicazione capiremo dove potrà essere migliorabile.

Nicchi soddisfatto per il VAR

Il capo degli arbitri ha detto che il VAR sta andando molto bene e ha portato grandi benefici al calcio italiano, ma chiaramente tante cose vanno migliorate. I riconoscimenti che arrivano da oltre confine rendono felice Nicchi:

Sta andando molto bene, bisogna prendere in considerazione il fatto che è uno strumento tecnologico che porta benefici e giustizia, ma che stiamo applicando da pochi mesi per cui è migliorabile. I riconoscimenti che arrivano, inoltre, ci gratificano perché molti Paesi europei prendono l’Italia come esempio.

Migliorare la tempistica del VAR

In futuro ci saranno una serie di migliorie. Quella principale riguarda la tempistica. Perché in alcuni casi si è perso tanto tempo per gestire alcune situazioni al VAR secondo Nicchi:

L’innovazione tecnologica va migliorata, ma a volte quelli che vengono classificai come errori non sono tali, ma episodi su cui la tecnologia non può intervenire. Nella maggioranza dei casi, però, il VAR è stato di grande supporto. L’arbitro al VAR è quello che decide e lo fa anche in base alle immagini che gli vengono fornite e devo dire che gli operatori stanno facendo un grande sforzo per crescere dal punto di vista della tempestività. Degli episodi singoli non parlo, ma eventuali modifiche verranno fatte quando sarà il momento.