Il grande ritorno. Questa sarà la definizione più utilizzata se Neymar farà marcia indietro e passerà dal Paris Saint Germain al Barcellona. Entrambe le parti vogliono riunirsi. O’Ney sembra non avere molta voglia di rimanere a Parigi, il Barcellona sembra pronto a riaccoglierlo, lo spogliatoio è d’accordo, i dirigenti pure. Non sarà facile però portare in porto la trattativa.

Neymar vuole ritornare al Barcellona

Il campionato francese è una lunga passerella per il Paris Saint Germain, che ha sempre vinto fin qui. La Champions è il grande sogno, ma per ora la strada verso la vittoria del trofeo sembra davvero in salita. E i ‘mal di pancia’ di Neymar sono già iniziati. Lui ha fatto capire al Barcellona che tornerebbe volentieri, il club  catalano gli ha dato l’ok, i senatori non hanno posto alcun veto. Per tornare a essere compagno d’attacco e erede diretto di Leo Messi però la strada è lunga e pure molto complicata.

Cosa deve succedere per rivedere Neymar al Barcellona

Il d.s. Pep Segura ha fatto capire che il brasiliano non deve tecnicamente scusarsi con la tifoseria ma dovrebbe comunque cosparsi il capo di cenere davanti al mondo catalano. Poi Neymar dovrebbe ridursi lo stipendio. Il ventiseienne guadagna 40 milioni netti a stagioni, il Barcellona non è disposto a sborsare quella cifra, nonostante il grande valore dell’asso brasiliano, che potrebbe decidere di accettare un decurtamento. C’è un problema molto grosso ed è quello delle questioni in sospeso di Neymar con la legge spagnola. Il giocatore è sotto processo per i traffici di denaro occulti che seguirono il suo trasferimento dal Santos al Barcellona nel 2013. Infine sembra che il Paris abbia promesso a Neymar uno ‘sconto’ sulla cessione (il Barcellona potrebbe riprenderlo per meno di 200 milioni) a patto però che il giocatore pubblicamente si assuma le sue responsabilità e dica di voler lasciare la squadra francese.