A Parigi è ufficialmente scoppiato il "caso Neymar". Il calciatore brasiliano non si è presentato quest'oggi alla ripresa degli allenamenti in casa Paris Saint-Germain, nonostante fosse stato inserito nella lista di giocatori convocati per la preparazione. La società francese ha preso atto che il giocatore carioca non si è presentato al raduno senza essere stato autorizzato e ha fatto sapere che adotterà le misure appropriate.

Neymar vuole lasciare Parigi: le ultime notizie

La decisione del calciatore brasiliano è arrivato dopo settimane molto tese con Neymar che vorrebbe lasciare la Francia per tornare in Spagna, dopo che il Barcellona avrebbe aperto ad una trattativa per riaccoglierlo: il braccio di ferro tra il calciatore e il club francese è sfociato oggi nella scelta dell'attaccante di non mettersi a disposizione di Thomas Tuchel e si tratta di una presa di posizione che potrebbe accentuare il muro contro muro. Stando a quanto riportato dalla stampa spagnola, Neymar sta continuando a spingere con il PSG per tornare a vestire la maglia blaugrana ma il giocatore è valutato oltre 200 milioni di euro dai francesi ed è difficile che i catalani possano sborsare quella cifra. Intanto nelle ultime ore il quotidiano spagnolo Marca ha fatto sapere che il club parigino avrebbe offerto il giocatore al Real Madrid per ben due volte con Zidane che starebbe temporeggiando. In tutti i casi, la pista spagnola resta comunque calda per Neymar e si preannunciano giornate intense e molto complesse.

Il comunicato del PSG

A darne comunicazione è lo stesso club parigino, mediante una nota ufficiale: "Il Paris Saint-Germain ha scoperto che il giocatore Neymar Junior non si è presentato nell'ora e nel luogo concordati, senza essere stato anticipatamente autorizzato dal club. La società deplora questa situazione e adotterà le misure più appropriate".

Il padre di Neymar: Sapevano della sua assenza

Dopo il comunicato del club francese, sono arrivate le dichiarazioni del padre del calciatore che hanno provveduto a calmare le acque:

Il PSG già sapeva che mio figlio si sarebbe presentato in ritiro il 15 luglio. E' da più di un anno che l'impegno di Ney al Neymar Junior Institute era una cosa nota e non potevamo di certo cambiarlo.