Una clausola da 160 milioni che scatta nel 2020. E' questa la finestra che il quotidiano sportivo spagnolo ‘As' rivela come possibile per la cessione di Neymar e il ritorno al Barcellona. Ad accompagnare le indiscrezioni sul contratto del brasiliano ci sono anche le voci di malessere della stella della Seleçao e più ancora dei contatti continui con ‘amici catalani' ai quali manifesterebbe la volontà di fare ritorno in Spagna.

Il malessere di O Ney e la voglia di tornare in Spagna. Il Paris Saint-Germain gli sta addosso come un abito stretto, costoso ma non gli calza a pennello. In Francia gli hanno fatto ponti d'oro e concesso tutti i capricci da star ma all'ex Santos non sembra bastare… un conto è la Ligue 1, un conto la Liga iberica… un conto è duettare con Messi e Suarez là davanti, un conto è ritrovarsi sempre con Cavani ‘tra i piedi' e col peso ingombrante dell'enfant prodige, Mbappé. Un conto è avere la certezza che sarai competitivo per la Champions, altro che forse riuscirai a ben figurare.

Cosa dicono a Parigi? Chiusura netta a qualsiasi ipotesi di cessione. Nella capitale nemmeno immaginano che Neymar possa lasciare la Francia e fare il viaggio a ritroso. Almeno per il prossimo anno e mezzo sarà così poi dall'estate del 2020 chi vorrà attivare l'opzione potrà prendere il sudamericano versando la somma prevista. Una cifra un bel po' inferiore rispetto ai 222 milioni di euro sborsati dal Psg nel 2017 ai quali vanno ad aggiungersi i 36 netti a stagione che il calciatore percepisce come stipendio. Una cifra che, alla luce della qualità del giocatore e delle quotazioni che circolano, si presenta come ampiamente alla portata dei top club europei che hanno grande capacità di spesa. Quali? Il Barcellona sicuramente – sempre che dalla Catalogna abbiano effettivamente intenzione di riportare a casa il figlio prodigo – ma anche il Real Madrid, che lo ha messo da tempo nel mirino.