Se in Italia ha fatto notizia il cartellino rosso sventolato in faccia a Leonardo Bonucci, in Francia non si parla d'altro che dell'espulsione rimediata da Neymar a pochi minuti dal termine di Marsiglia-Paris-Saint-Germain. Nonostante la rete del pareggio del rivale Cavani, che ha evitato a Unai Emery una brutta sconfitta, i media transalpini hanno infatti puntato il dito contro l'ex Barcellona.

La difesa di Neymar ("Mi hanno lanciato di tutto. Hanno esagerato, questo non è calcio"), non ha dunque evitato il processo mediatico e l'analisi critica del momento difficile del giocatore: reduce dalla rovente polemica con il "Matador", per il famoso calcio di rigore nel match contro il Lione. A scavare nel passato "turbolento" di "O'Ney" è stato soprattutto il prestigioso quotidiano francese "L'Equipe", che ha evidenziato come siano state effettivamente tante le espulsioni in carriera per l'attaccante 25enne.

Il nervosismo di Neymar

Arrivato in Francia dopo una pazzia economica del presidente del Psg, il brasiliano ha dunque già preso un rosso dopo sole dieci giornate di Ligue 1: un cartellino pesante che, tra le altre cose, lo terrà fuori dal campo nel big match del prossimo weekend con il Nizza di Balotelli e Sneijder. Come ha evidenziato "L'Equipe", si tratta dell'ottava espulsione in carriera per il talento nato a San Paolo.

La prima arrivò infatti il 20 luglio 2011, a 19 anni, in occasione di una sfida di Copa Libertadores tra Santos e Colo-Colo. A Barcellona fu invece decisivo il doppio giallo preso nell'aprile scorso nel match con il Malaga, che costrinse Neymar ad uscire prima dal campo e a collezionare la prima espulsione in 181 gare ufficiali con i blaugrana. Nel mezzo, altri cinque rossi "brasiliani" per un totale di otto pesanti sanzioni: decisamente troppe per un attaccante di soli 25 anni.