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Nel giorno dello scudetto juventino, gli arbitri combinano di tutto

Rizzoli pasticcia nel derby rischiando di compromettere una partita apertissima e molto delicata per la posta in palio. Alla fine mancano alcuni cartellini rossi, un rigore non dato e uno assegnato sbagliando. Oltre ad un gol non-gol nerazzurro. Ma il miglior arbitro italiano è in ottima compagnia: da Udine a Palermo non si è salvato quasi nessuno.
A cura di Alessio Pediglieri
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errori arbitrali inter milan

Nulla da dire sulla vittoria della Juventus a Trieste contro il Cagliari in campo neutro: i bianconeri di Antonio Conte hanno legittimato il loro 28° scudetto e vinto il campionato con una giornata di anticipo approfittando del poker dell'Inter sul Milan nell'ultimo derby stagionale a San Siro. Nella sfida juventina il gol di Vucinic ha aperto le danze e le feste tricolori, per tre punti pesantissimi come il piombo poi consolidati dall'autorete di Canini su pressione di Borriello per lo 0-2 finale. Ma se in Cagliari-Juventus non ci sono stati gravi errori arbitrali, in molti altri campi di Serie A si è assistito al peggio del peggio proprio dalla stracittadina tra Inter e Milan, diretta dal miglior fischietto nazionale: Rizzoli.

errori arbitrali inter milan rizzoli

Il miglior arbitro diventa il peggiore – Iniziamo dunque proprio dal derby milanese caratterizzato da una ‘serataccia' di Rizzoli che ha rischiato di compromettere il risultato finale di un incontro giocato a viso aperto da entrambe le formazioni in campo. In gioco c'era uno scudetto da tenere con le unghie e con i denti e una qualificazione in Champions League come ultimo miraggio di fine stagione. Il primo obiettivo è svanito al 90′, il secondo resta in bilico, in un debole refolo di vento che potrebbe recidere il capello cui è legata la speranza nerazzurra. Una speranza però, alimentata da una serata da protagonisti, con gli uomini dell'esordiente Stramaccioni in un derby, belli, spavaldi e vincenti. Grazie a Diego Milito autore di una tripletta, che ha risposto al re dei cannonieri Ibrahimovic, e alla perla finale di un Maicon che per un istante si è ricordato di essere (forse) ancora il migliore cursore destro in circolazione in Europa, l'Inter ha vinto 4-2 sul Milan.
Ma al di là delle gesta atletiche dei giocatori, ciò che è spesso stonato nella serata milanese è stata la direzione arbitrale di Rizzoli. Il grave errore del miglior direttore arbitrale d'Italia alla fine è  stato fortunatamente"cancellato" dalla vittoria dell'Inter, ma il rigore dato al Milan è l'emblema negativo  e preoccupante di chi rappresenterà l'Italia al prossimo Europeo.
Questo l'episodio: dopo 42′ Boateng entra in area, Julio Cesar sceglie benissimo il tempo dell'uscita e con la mano sposta la palla che arriva a Ibra. In ritardo, Rizzoli fischia e assegna un rigore inesistente e ammonisce il portiere (Inbra segnerà l'1-1).
I nerazzurri si innervosiscono: subito dopo entrata da rosso diretto di Samuel su Robinho ma Rizzoli è in bambola e nemmeno fischiata la punizione. Si rischia che tutto degeneri anche perchè prima del rigore inesistente, una strepitosa parata di Abbiati sul colpo di testa di Cambiasso aveva fatto gridare al gol. Fantasma: la palla respinta proprio al limite o oltre la linea? Resta un minimo sospetto che abbia oltrepassato del tutto la linea, ma il replay non sembra chiarire le idee a nessuno.
Poi, nella ripresa Rizzoli concede due rigori all'Inter, entrambe le decisioni sono giuste: al 6′ Abate in modo ingenuo trattiene Milito che non fa nulla per restare in piedi, al 34′ Pazzini gira di testa e la palla sbatte sul braccio di Nesta, tenuto molto largo. Da segnalare, però, qualche giallo lasciato per strada (come a Cambiasso nella ripresa) e un episodio dubbio in area del Milan con Yepes e Muntari che abbattono Samuel senza che l'arbitro se ne avveda.

errori arbitri atalanta

Gli errori del pomeriggio – Che non sarebbe stata una giornata facile però, si era capito anche dal pomeriggio con altre gare che avevano visto altre gravi mancanze degli arbitri. In Atalanta-Lazio 0-2, sbaglia l'arbitro a non concedere in avvio un rigore all'Atalanta: Diakitè da dietro affossa Denis a pochi metri dalla porta. Un episodio che determina l'andamento dell'incontro poi vinto dalla Lazio. Giusto, nel finale l'espulsione di Stendardo che si rivolge in modo irriguardoso nei confronti dell'arbitro: rosso diretto.
Direzione negativa e insufficiente anche a Bologna che ha vinto sul Napoli 2-0. Al Napoli saltano i nervi nel finale: una serie di falli a ripetizione con l'ultimo, durissimo di Zuniga su Rubin. Solamente giallo per il partenopeo ma poteva starci il rosso diretto. Così, si scatena una gigantesca rissa: Dzemaili e Di Vaio si mettono le mani addosso ripetutamente davanti agli occhi della terna.
Verrà espulso solo il primo, mentre serà graziato il secondo, senza motivo.

errori arbitri napoli

Da Palermo a Udine, disastro completo – Disatro anche a Palermo, in Palermo-Chievo 4-4. Troppo generoso il rigore assegnato al Palermo con Migliaccio che sembra già in caduta sull'entrata di Vacek. Non era da fischiare nemmeno il penalty per il Chievo con Pisano che ha il braccio attaccato al corpo quando intercetta il cross. Poi, qualche dubbio per fuorigioco sul 3-4 di Miccoli, mentre in precedenza era stato fermato Pellissier lanciato a rete per un offside inesistente.
Nel recupero c'è un tocco di mano di Cesar sul colpo di testa di Hernandez: manca il rigore al Palermo. Un disastro totale.
Anche a Udine, Tagliavento non si comporta all'altezza dellasituazione. L'Udinese vince 2-0, nel finale Palacio viene espulso per insulti verso l'arbitro – anche se l'argentino si difende dicendo che gli insulti erano rivolti ad un proprio compagno – ma ci sono alcuni errori macroscopici. Neella ripresa viene annullato un gol regolare a Pazienza per un presunto fallo di Basta con Copelli  che non segnala nessun fuorigioco; da non convalidare, infine, il 2-0 di Floro Flores: Di Natale in offside cerca di deviare la palla, disturbando Frey e quindi in posizione attiva davanti al portiere avversario.

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