Come un anno fa. Il calcio si è fermato. A confermarlo sono i risultati che si sono verificati nei cinque principali campionati continentali in cui ogni vincitore è il medesimo di 12 mesi fa. Incredibile? Sì, perché in tutta la storia del calcio internazionale un fenomeno simile non era mai accaduto.

Juventus, Manchester City, Bayern Monaco, Psg, Barcellona. Le magnifiche cinque che hanno alzato i rispettivi titoli nazionali sono le stesse che lo scorso giugno raggiunsero il medesimo risultato. Un evento irripetibile, forse, perché al momento resta unico nel suo genere. Il tutto grazie e soprattutto al rush finale del City di Guardiola che ha bissato il successo in Premier League all'ultima giornata spuntandola per un punto sul Liverpool finalista di Champions League.

La fuga solitaria dell Juve in Serie A

In Serie A sulla Juventus non c'erano dubbi in merito. I bianconeri hanno dominato la scena in lungo e in largo e solamente il Napoli ha provato, stentando, di reggere il confronto con i bianconeri, che si sono laureati campioni per l'ottava stagione consecutiva. Già al giro di boa non c'era più storia e la conferma è arrivata al raggiungimento matematico del titolo: la Juventus ha frenato, non ha più vinto, si è limitata a scendere in campo, eppure ha mantenuto un vantaggio abissale.

Ligue1 e Liga: assoli di Psg e Barça

In Francia egemonia assoluta anche per il Paris Saint Germain di Mbappè, Cavani e Neymar: non ha avuto rivali con un imperioso +16 sul Lilla a una giornata dalla fine e un attacco da favola capace di segnare 104 gol. Un po' meno scontato ma alla fine più che meritato il titolo in Liga da parte del Barcellona che ha approfittato dell'infinita crisi del Real Madrid e ha tenuto a bada le velleità dell'Atletico, seconda forza del campionato.

Il testa a testa in Premier e Bundesliga

Più incerti e appassionanti i cammini in Premier e in Bundesliga da parte di Manchester City e Bayern Monaco. La squadra di Guardiola ha dovuto obbligarsi ad un camino senza pause fino all'ultima giornata per evitare il capovolgimento finale da parte del Liverpool, finito ad un punto di distanza. Anche il Bayern Monaco ha faticato più del previsto: la squadra di Kovac ha dovuto inseguire a lungo il Borussia Dortmund superandolo solo nell'ultimo spicchio di Bundesliga.