video suggerito
video suggerito

Nedved in tackle sulla Roma: “Loro parlano noi vinciamo e andiamo avanti”

Roma eliminata dalla Champions, il ceko rifila una stoccata ai giallorossi dopo le polemiche delle scorse settimane. Lunedì a Nyon la Juve conoscerà il nome dell’avversario sorteggiato per gli ottavi di finale.
A cura di Maurizio De Santis
1.034 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

Il duello a distanza e la guerra delle parole. Il botta e risposta tra Juventus e Roma non s'è mai spento del tutto, sia per le polemiche sull'arbitraggio (sottolineato dallo sfogo di Totti e dalla sviolinata di Rudi Garcia) sia per la replica piccata dei bianconeri. La sconfitta all'Olimpico (gol di Nasri e Zabaleta) contro il Manchester City e l'eliminazione dalla Champions hanno rinfocolato la rivalità (anzitutto sul Web, per gli sfotto' diretti contro i giallorossi) coi giallorossi e alimentato l'orgoglio della ‘vecchia signora', unica rappresentante del calcio italiano nella massima competizione continentale. A Nyon, lunedì prossimo (ore 12), ci sarà il sorteggio degli ottavi di finale: dall'urna svizzera verrà estratto l'avversario che sbarrerà il passo all'undici di Allegri, Pavel Nedved carica così l'ambiente: nessun timore reverenziale solo grande voglia di rivalsa e d'affermarsi anche a livello europeo. "Ci sono almeno tre, quattro squadre che sono più forti di noi – ha ammesso il ceko, testimonial della Fondazione Cuori Bianconeri Onlus – ma non ci precludiamo alcuna possibilità. Siamo determinati, fiduciosi nei nostri mezzi. Non abbiamo timori, non può far parte del dna della Juventus"

Stoccata alla Roma. Giallorossi precipitati in Europa League, per lenire la delusione c'è chi nella Capitale s'è aggrappato al salvagente dello ‘scudetto' divenuto di colpo obiettivo numero uno. Cosa dice Nevded? La risposta è eloquente: "Ne abbiamo parlato molte volte, abbiamo replicato già altre volte ma preferisco parlare di meno e lavorare di più. Del resto, i nostri risultati si vedono… Abbiamo raggiunto il nostro vero obiettivo, ma possiamo ancora migliorare, ce ne sarà bisogno dagli ottavi in avanti".

Avanti così. La base lasciata da Conte era solida, Allegri ha avuto il merito di spostare un po' più alto l'asticella del club : "E' un allenatore intelligente che ha cambiato modulo portando solo benefici alla squadra. Ha portato delle novità ma anche maggiore sicurezza rispetto a partite del genere".

1.034 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views