La Nations League è stata progettata ed è stata creata. La settimana prossima ufficialmente verranno sorteggiati i gironi della prima manifestazione di questa nuova competizione della Uefa, che porterà a un inizio ritardato delle Qualificazioni agli Europei del 2020 e che soprattutto darà la possibilità a tutte le nazionali europee di vincere un altro trofeo.

Il vice segretario dell’UEFA Giorgio Marchetti ha spiegato che le gare della Nations League non cancelleranno le amichevoli, ma daranno maggiore interesse alle gare delle nazionali:

Nel calendario internazionale c’erano tante date libere. Abbiamo deciso di trasformare delle amichevoli in partite ufficiali, di maggior interesse economico e sportivo. Senza che le amichevoli scompaiano, ma ce ne saranno molte di meno. Oltretutto per le grandi è facile organizzare amichevoli importanti, per le piccole invece no: in questo modo si fa un servizio al calcio in generale.

4 serie nella Nations League

L’Italia giocherà nella Serie A della Nations League e giocherà in uno dei quattro gruppi della prima fascia. Le 55 nazionali europee verranno divise in quattro serie, che saranno mobili. Dunque un vero e proprio campionato con promozioni e retrocessioni e un vincitore:

Se sgombriamo il campo dei pregiudizi non è così complicato. Le 55 nazionali europee sono divise in 4 serie. In ogni serie ci sono 4 gruppi. Le vincenti dei 4 gruppi sono promosse, le perdenti retrocedono. Infine, le 4 vincenti dei gruppi del primo livello si giocheranno la vittoria del torneo in una Final Four.

Le Qualificazioni all’Europeo

Nell’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’ Marchetti ha detto che la Nations League non andrà in concorrenza con gli Europei e ha detto che l’esito della Nations influirà sui sorteggi per i gironi di qualificazioni a Euro 2020 e ha anche svelato che il trofeo sarà creato da un’azienda italiana:

La Nations League è in simbiosi con l’Europeo. Non ci sarà una cannibalizzazione. Le qualificazioni dell’Europeo non inizieranno più a settembre, ma a marzo, dopo i gruppi di Nations. E il sorteggio dei 10 gruppi di qualificazione all’Europeo verrà fatto in base ai risultati della Nations.

Le prime 10 della nuova Lega saranno in prima fascia, poi le ultime due della Serie A e le prime otto della serie B in seconda fascia e così via. Dopo i gruppi di qualificazione verranno assegnati i primi 20 posti dell’Europeo. Per i quattro rimanenti si andrà alle classifiche della Nations. I migliori di ogni serie non ancora qualificati faranno gli spareggi. Il trofeo finale si alzerà nel 2019, sarà un bellissimo trofeo prodotto da un’azienda italiana, quasi una realizzazione plastica del logo. Sarà svelato il giorno del sorteggio.

VAR e diritti tv

Infine Marchetti ha parlato dei grandi introiti che la Uefa otterrà dalla vendita dei diritti televisivi delle qualificazioni ai Mondiali, agli Europei e della Nations League e della VAR, che la Uefa sta osservando con grande attenzione:

Ci sarà più spettacolo, sarà come una competizioni per club, un grande torneo a gruppi, con finali a eliminazione diretta per nazionali. Già dal 2014 i diritti delle qualificazioni europee e mondiali sono centralizzati. Dal 2018 sarà l’Uefa a gestire il pacchetto unico dei diritti tv di tutte le partite delle nazionali europee. Ci sono in ballo oltre duemila partita del valore di due miliardi di quattro anni. La Var è una cosa complessa, la Uefa valuta tutto.