Sarà il talento dei giovani giocatori dell'Olanda a sfidare il Portogallo nella finale di Nations League. De Ligt e compagni hanno infatti vinto la seconda semifinale, al termine di una dura battaglia durata 120 minuti e cominciata con il vantaggio inglese di Rashford nel primo tempo. La rete di De Ligt nella ripresa, e soprattutto il doppio gentile omaggio della difesa britannica nell'extra time, hanno così finito per decidere la gara di Guimaraes e regalare a Koeman l'opportunità di giocarsi l'ultimo atto di questa Nations League contro CR7.

Inglesi avanti dal dischetto

Il Portogallo di Cristiano Ronaldo è lì, in finale, che aspetta. Ora tocca a Olanda e Inghilterra prenotare un posto al "Do Dragao": lo stadio che ospiterà la finale di Nations League. Si gioca a Guimaraes, ma sembra di stare a Wembley tanto è potente l'urlo della tifoseria britannica. Nonostante tutto è la squadra di Koeman a partire meglio e a mettere in difficoltà l'attenta difesa inglese. L'Olanda è bella, si fa preferire nella manovra ma raramente calcia verso la porta inglese. Nella prima mezzora di gioco, comunque equilibrata, sono solo Depay e Bergwijn a concludere verso Pickford, peraltro senza impensierire più di tanto il numero uno britannico.

L'Inghilterra aspetta e riparte. Lo fa in maniera cinica e e nel modo migliore: sfruttando gli errori degli olandesi. Nel momento migliore dell'avversario, l'undici di Southgate trova infatti il jolly: errore di De Ligt, che stende in area Rashford e manda dal dischetto l'attaccante del Manchester United per la rete del vantaggio inglese. Dopo una conclusione di Delph bloccata da Cillesen, è dello stesso capitano dell'Ajax l'ultima emozione prima del rientro negli spogliatoi per l'intervallo: colpo di testa, da calcio d'angolo, che termina fuori di poco.

De Ligt manda il match ai supplementari

A cominciare il secondo tempo, al posto di Rashford, c'è anche Harry Kane: il terzo reduce della finale di Champions League, insieme a Van Dijk e Wijnaldum. La Nazionale dei tre leoni scatta meglio dai blocchi della ripresa e va vicina al raddoppio in apertura: colpo di testa di Sancho che Cillesen blocca a centro porta. Non può invece far nulla Pickford al 73esimo sulla capocciata di De Ligt, che rimette in piedi la partita per gli Orange dopo la rete del primo tempo degli inglesi.

Nell'ultimo quarto di gara, Olanda e Inghilterra non si accontentano e lo stadio di Guimaraes applaude la voglia di vincere di entrambe le squadre. La partita si accende, diventa ancor più bella e regala anche l'emozione della splendida rete del 2-1 di Lingard annullata per fuorigioco dal Var e quella di un potenziale rigore olandese, non concesso anche in questo caso grazie al supporto degli assistenti video dell'arbitro Turpin. Prima dei supplementari, sono invece Kane, Depay e Sterling a non trovare il colpo del ko.

La difesa inglese regala la finale agli Orange

Nell'extra time è ancora un errore incredibile di un difensore a spezzare l'equilibrio. Come nel caso di De Ligt in occasione del vantaggio di Rashford, questa volta è Stones a regalare il vantaggio agli olandesi: gol che arriva grazie all'incursione di Promes e all'ultimo tocco verso la propria porta di Walker. Nel secondo tempo supplementare, arrivano infine l'inutile l'assalto di Kane e compagni e il sigillo finale di Promes al 114esimo minuto. L'Inghilterra perde, recrimina per gli errori dei suoi difensori e si prepara per la finalina contro la Svizzera. L'Olanda di Ronald Koeman invece festeggia e aspetta Cristiano Ronaldo.