Un brutto infortunio e un lungo stop: rottura del tendine d'Achille, è questo l'esito dei controlli strumentali svolti da Matija Nastasic, ex difensore della Fiorentina. Il difensore serbo, 22enne, s'è fatto dopo nemmeno una ventina di minuti dall'inizio della sfida contro il Werder Brema: minuto numero 17… quell'attimo così doloroso come la fitta avvertita ha segnato la sua stagione: intervento chirurgico, riabilitazione, verifiche mediche occuperanno i prossimi sei mesi del calciatore al quale i compagni di squadra (a cominciare da Huntelaar) hanno espresso grande solidarietà e offerto sostegno psicologico in questo momento così difficile della carriera.

Un colpo durissimo per il calciatore, che lo Schalke 04 aveva riscattato dal Manchester City a marxo scorso, e per il club che adesso si troverà a colmare la lacuna lasciata in difesa dallo stop forzato dell'ex viola. Una brutta notizia che ha smorzato la soddisfazione per la vittoria in campionato dell'undici di Gelsenkirchen protagonista nelle ultime settimane del filo diretto sul mercato con la Juventus. Oggi per Julian Draxler, che la società ha definito incedibile nonostante il rialzo dei bianconeri rispetto alla prima offerta (oltre 20 milioni); ieri, ironia della sorte, proprio per Nastasic che pure era finito nel mirino della ‘vecchia signora' per supplire alle deficienze nel reparto arretrato.

Da Torino – come rilanciato anche da Sky Sport – la pista che ha preso quota nelle settimane scorse – prima che il club decidesse di puntare tutto su Rugani -, conduceva al 22enne serbo (ex del Manchester City) attualmente in forza proprio ai tedeschi. Perché le attenzioni erano cadute su Nastasic? E' giovane, aveva una valutazione di mercato accettabile (13 milioni di euro) e il suo arrivo poteva garantire quel ricambio generazionale necessario accanto due colonne come Chiellini e Bonucci.