Se l'Europa del calcio che conta sta lavorando ad una SuperLega che possa riunire i migliori club in una sfida senza precedenti che potrebbe far scomparire definitivamente sia Europa che Champions League, con un torno ad invito, c'è anche chi pensa di contrattaccare con i progetti proponendo una Mega League. E' l'Europa dell'Est, quella che per anni è rimasta ai margini della gloria ma che sulla scia di Russia2018 sta alzando la propria voce facendo sentire il proprio peso sportivo ed economico. Proprio da Oriente, infatti, si starebbe valutando di riunire 17 Paesi dell'est europeo e convogliarli in un nuovo torneo a squadre.

La Mega League da dove nasce

L'idea di Rumen Vatkov

Tutto, ovviamente è sulla carta, così come la Superlega su cui Real, Barcellona, Bayern, Manchester, Juve, Milan e Inter starebbero ragionando oramai da anni. Quello orientale è l'ambizioso progetto del bulgaro Rumen Vatkov, ex responsabile marketing del CSKA Sofia e fondatore, nei giorni scorsi, proprio dell'idea Mega League, il nome che prenderebbe l'ipotetica alternativa e antagonista alla Superlega.

Perché nasce la Mega League

Alternativa alla Superlega europea

Paesi balcanici e orientali si sfiderebbero in un torno ‘chiuso' escludendo la parte europea del calcio considerato da sempre d'elite, sotto lo slogan “We can change football together”, praticamente una rivisitazione in chiave calcistica del proverbio “l'unione fa la forza”. L'obiettivo è concreto: partire dalla stagione 2019-20, con la speranza che Uefa e Fifa approvino l'iniziativa. "La Mega League potrebbe essere una delle competizioni più interessanti d'Europa, al pari della Serie A o della Bundesliga, e ho intenzione di utilizzare tutte le risorse a mia disposizione per realizzarla" ha sottolineato Vatkov

Chi partecipa e come si svolge

42 squadre dell'Europa dell'Est

Una lega a due divisioni, con quarantadue squadre provenienti da diciassette paesi. Dalla seconda divisione retrocederebbero le ultime cinque squadre, le quali verrebbero sostituite da altrettanti club provenienti dalla terza serie, con play off e play out di fine stagione. Alla fine di ogni stagione, le ultime tre classificate retrocederebbero in una Mega League 2 da ventidue squadre.

Tre divisioni, playoff e playout

Il dirigente bulgaro ha già formato i campionati, selezionando le squadre soprattutto in base alla popolarità e alle varie rivalità. La massima serie, la Mega League 1, sarebbe composta da venti club

Le partecipanti

Mega League 1

Steaua Bucarest (ROM)Dinamo Bucarest (ROM)Craiova (ROM)Olympiacos (GRE)Panathinaikos (GRE)Maccabi Tel Aviv (ISR)Maccabi Haifa (ISR)Stella Rossa (SRB)Partizan Belgrado (SRB)Levski Sofia (BUL)CSKA Sofia (BUL)Dinamo Zagabria (CRO)Hajduk Spalato (CRO)Sarajevo (BOS)Zeljeznicar (BOS)Olimpija (SVN)Maribor (SVN)Apoel Nicosia (CIP)Omonia (CIP)Vardar (MAC)

Mega League 2

Rapid Bucarest (ROM)Petrolul (ROM)Universitatea Cluj (ROM)CFR Cluj (ROM)Paok (GRE)AEK Atene (GRE)Hapoel Tel Aviv (ISR)Beitar Jerusalem (ISR)Vojvodina (SER)Radnicki (SER)Botev Plovdiv (BUL)? (BUL)Rijeka (CRO)Neftci (AZE)? (AZE)Tirana (ALB)? (ALB)Dinamo Tbilisi (GEO)Ararat Yerevan (ARM)Zimbru Chisinau (MOL)Prishtina (KOS)Buducnost Podgorica (MON)