Contro lo Zurigo per approdare agli ottavi di finale  e proseguire il cammino. L'Europa League per il Napoli di Ancelotti deve continuare ad ogni costo e forti della vittoria in Svizzera, al San Paolo si dovrà chiudere la questione il prima possibile senza patemi particolari. Per Carlo Ancelotti sarà l'occasione anche di tenere alta l'asticella di attenzione del gruppo, con un massiccio turn over e scelte pratiche per dare un po' di riposo ai giocatori più importanti.

E' per questo che il tecnico in conferenza stampa ha ribadito le buone sensazioni avute nelle ultime settimane malgrado un calo in campionato che ha ulteriormente allontanato il Napoli ancor più dalla Juventus (oramai sempre più solitaria a +13) al di là del problema oramai dichiarato di costruire senza ottimizzare in porta. Ed è anche per questo che giovedì sera contro lo Zurigo cambierà quasi in toto l'undici di partenza.

La cura dei particolari

Il 3-1 dell'andata mette al sicuro la qualificazione e un punteggio così rassicurante per Ancelotti dovrà essere inteso unicamente come il giusto pretesto per giocare senza pressioni scrollandosi di dosso anche l'ultimo peso, quello di far gol. Nel massimo rispetto dell'avversario: "Non sottovalutiamo questa partita perché nel calcio tutto può succedere nonostante il risultato dell’andata sia confortante".

Il turn over di Ancelotti

Il turn over massiccio è previsto e senza pretattica. In difesa, ad esempio rientrerà Chiriches dal primo minuto, poi in porta ci sarà spazio per Meret, a centrocampo previsti gli inserimenti di Ounas, Diawara e Verdi. La soddisfazione di Ancelotti è per tutto il gruppo e giovedì sera darà spazio a chi si è visto meno: "Tutti gli attaccanti stanno lavorando bene difensivamente dando un aiuto alla squadra. Qualche giocatore fresco lo metterò contro lo Zurigo, è evidente. Uno su tutti? Chiriches. che vi dico giocherà dall’inizio”.

L'appello ai tifosi

Infine, un appello ai tifosi che non riempiranno le tribune di uno stadio che rischierà di diventare ‘freddo' per un appuntamento fondamentale per proseguire in coppa: "La squadra sta facendo il massimo per portare la gente allo stadio. Nonostante il pareggio la partita col Torino è stata apprezzata da chi era allo stadio. Mi soddisfa molto l’aspetto difensivo, anche perché non difendiamo bassi ma sempre alti pressando gli avversari".