Alla vigilia della partita di campionato con il Villarreal, le parole di Zinedine Zidane in conferenza stampa tengono aperto uno spiraglio che lascia ancora sperare i tifosi del Napoli. "Ci possono ancora essere cambiamenti perché fino al giorno 2 – chiusura ufficiale della sessione estiva, ndr – può succedere di tutto". È così che il tecnico del Real Madrid ha risposto a una domanda sul calciomercato e sulle operazioni che vedono i blancos in prima fila: oltre a Neymar – che sembrava pronto al rientro a Barcellona, prima del fallimento della trattativa col Parsi Saint-Germain – è caldo anche il nome di Bruno Fernandes dello Sporting Lisbona.

James Rodriguez classico botto di fine calciomercato

Che c'entra questo con i partenopei e i movimenti di calciomercato? Le ultimissime notizie raccontano che, dopo Fernando Llorente, gli azzurri potrebbero battere l'ultimo colpo, il classico botto, la ciliegina sulla torta che tutti attendono. Chi? Il nome che più di tutti ha scaldato la piazza: James Rodriguez, il colombiano che nelle scorse settimane è sembrato vicinissimo al trasferimento alla corte di Carlo Ancelotti (suo estimatore e sponsor principale) salvo allontanarsi per la dinamica delle trattative (il club ha sempre considerato come prioritario puntare a un attaccante, Mauro Icardi) e per l'impossibilità finora di trovare un accordo sulla formula.

Trattativa estenuante: affare last minute a una condizione

Da un lato le merengues che hanno sempre spinto per la cessione o, al massimo, per il prestito con obbligo di riscatto (ovvero, una sorta di acquisto postdatato a fine stagione). Dall'altro i partenopei che oltre il prestito con diritto di riscatto non sono mai andati. Con il calciatore e il suo agente – Jorge Mendes – c'è accordo da tempo e, se qualcosa accadrà, se ci sono ancora margini per vedere ‘el diez' sudamericano in Italia, lo si capirà a breve (lunedì 1 e martedì 2, sono gli ultimi giorni rimasti) anche tenendo conto del novero delle cessioni e delle necessità di lista tra campionato e Champions.

La formula: prestito con diritto di riscatto

Ecco perché quel "ci può essere ancora qualche novità" pronunciato da Zidane tiene accesa la speranza che, sia pure per il rotto della cuffia, possa materializzarsi il prestito dell'ex Bayern – attualmente fermo per un problema muscolare – finora trattenuto a Madrid anche per cause di forza maggiore (gli infortuni di Hazard e Asensio) ma mai veramente nei piani del tecnico francese. Manca poco, dopo Juve-Napoli si avrà la sorpresa oppure no.