L’accordo tra Sarri e De Laurentiis è stato quasi trovato. L’allenatore avrà un ingaggio più alto e dal contratto scomparirà la clausola rescissoria. Soprattutto pare che presiedente e tecnico abbiano trovato una strategia comune per il mercato. Sarri vuole garanzie tecniche e una rosa molto più ampia. E sul mercato il Napoli sta già iniziando a lavorare. Il grande obiettivo è rappresentato dal portoghese André Gomes, che con il Barcellona non ha trovato molto spazio e che come agente ha Jorge Mendes, che ha eccellenti rapporti con De Laurentiis.

Secondo quanto riporta ‘Il Corriere dello Sport’ il Napoli sul mercato starebbe cercando una mezzala di prima fascia. L’obiettivo principale è rappresentato da André Gomes, che due anni fa sembrava pronto a spaccare il mondo e che invece in Catalogna, nonostante abbia conquistato più di un trofeo, non ha pienamente espresso il suo valore. L’alternativa è rappresentata da Klaassen, un nome affatto nuovo per il mercato azzurro. Ma il futuro dell’olandese con l’Everton è tutto da scrivere.

Perché il Napoli starebbe cercando una mezzala se in rosa ha già Hamsik e Zielinski? La domanda è legittima. Secondo alcune indiscrezioni tra pochi giorni ci potrebbe essere un addio clamoroso: quello del capitano. Hamsik, martedì scorso ha organizzato e offerto alla squadra una cena in un ristorante giapponese di Pozzuoli, a tutti ha fatto un regalo. Per molti questo potrebbe essere un saluto prima dell’addio, verso la Cina, che potrebbe rappresentare il suo futuro. Ma magari da vero capitano Hamsik ha voluto ringraziare tutta la squadra per un’annata comunque eccezionale.

Il mercato dunque sarebbe stato pianificato e Sarri avrebbe chiesto di blindare alcuni giocatori: Koulibaly, che pubblicamente ha già detto di non andare via, Ghoulam, Allan e Insigne. Mentre secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ non avrebbe posto il veto su Callejon, Mertens e Jorginho, grande obiettivo del City. Per la sostituzione di Reina il nome più forte è sempre quello di Rui Patricio. Si seguono anche Bereszynski e Torreira della Sampdoria e Verdi, che disse di no nel mercato di gennaio.