Il futuro di Maurizio Sarri è ancora tutto da scrivere. In settimana il tecnico incontrerà il presidente De Laurentiis. Fare delle previsioni è impossibile. Quello che è certo è che l’allenatore chiederà delle garanzie più tecniche che economiche. Se le due parti saranno lontane dopo tre anni il ciclo Sarri sarà chiuso e il Napoli dovrà trovare un nuovo allenatore. Di nomi, per l’eventuale successione del tecnico toscano, ne sono stati fatti tantissimi. Da Fonseca dello Shakhtar a Giampaolo, da Conte a Emery, ma De Laurentiis sarebbe stuzzicato dall’idea Ancelotti. Pare che i due possano anche incontrarsi la prossima settimana.

Convincere Ancelotti non sarà facile. L’allenatore italiano più vincente in Champions League ha detto no di recente alla Nazionale e pretenderebbe uno stipendio molto importante. Al Bayern Monaco guadagnava 8 milioni netti a stagione, e gestiva anche i diritti d’immagine, un tema sempre molto caldo per De Laurentiis. Teoricamente le spese d’ingaggio per il primo, eventuale, anno di Ancelotti sarebbero facili da coprire. Perché Sarri può andare via se qualcuno paga la sua clausola che è proprio di 8 milioni di euro, e naturalmente il presidente risparmierebbe anche i due anni d’ingaggio del tecnico, circa 6 milioni lordi. Dunque il primo anno sarebbe coperto senza particolari patemi, anche se il Napoli è una società sanissima con un bilancio eccezionale e non avrebbe in generale alcun tipo di difficoltà.

La pazza idea. Ancelotti alla Rafa Benitez, ovvero come figura di manager all'inglese che ha un ruolo attivo nelle scelte di mercato. La rosa verrà smantellata? No, ma qualche cessione per fare cassa sarebbe messa in preventivo (Mertens e Jorginho) mentre altri (Koulibaly e Insigne) sarebbero considerati intoccabili. Che tipo di contratto avrebbe? Un anno con opzione per un secondo a favore del Napoli (come Benitez, è la news del Corsera):

Senza dubbio con Ancelotti in panchina il Napoli cambierebbe pelle, lo stile di gioco subirebbe una modifica, anche se non enorme. Ma il grande cambiamento sarebbe relativo al mercato. Perché si sa che Ancelotti, come Guardiola o Mourinho, ha un grande appeal verso i grandi giocatori e ciò significherebbe che il Napoli potrebbe rinforzarsi seriamente piazzando uno o più colpi di mercato. In attesa di capire se Sarri, amatissimo dalla tifoseria, rimarrà, De Laurentiis continuerà a fare dei conti e pensa sempre più a Carlo Ancelotti.