Napoli nel segno di Mertens: l’uomo dai gol pesanti (video)

La Juventus segna a raffica a Cagliari e vince. La Roma ne rifila quattro al Genoa e vince. E il Napoli? Non è da meno: nella sfida di Verona per la 19a giornata di campionato segna un tris e conquista tre punti d'oro. Perchè la sfida del Bentegodi è più do un semplice incontro di pallone e la gente partenopea lo sa benissimo per una tradizione fatta di sfide incrociate e un'accesa rivalità con la tifoseria scaligera. Ma nel successo di domenica pomeriggio da parte della squadra di Benitez c'è qualcosa in più oltre e 3 punti: la certezza di aver trovato altri uomini determinanti oltre ai soliti già noti Hamsik, Higuain, Callejon: Mertens e Insigne. Il primo al suo quarto centro nelle ultime quattro partite, il secondo al suo primo gol in serie A dopo i gioielli in Champions League.
L'oro belga – Dries Mertens di mestiere fa l'esterno di centrocampo, prelevato in estate dal PSV Eindovhen dopo 62 partite e 37 gol. Un acquisto ‘minore' rispetto ai più applauditi colpi Higuain, Callejon, Albiol, il trio formato Real che ha monopolizzato il mercato estivo del Napoli. E l'inizio del campionato lo aveva confermato trovando il belga spesso in panchina a giocarsi solo spicchi di partite sia in campionato che in Europa. "Una buona riserva, una soluzione di lusso" hanno pensato in molti, ma tra questi non c'era di certo Benitez che Mertens l'ha chiesto e l'ha ottenuto avendo in testa bene ciò che avrebbe ottenuto dal giocatore. Non certo, sprazzi di partita ma qualcosa di più, molto di più. Come i quattro gol segnati in campionato nelle ultime cinque giornate dimostrando di essere un giocatore che è ben oltre un dodicesimo uomo: capace di mettersi a disposizione dei compagni, bravo nelle due fasi, interessante come attaccante aggiunto confermando una certa confidenza con il gol. Tanto che quando Benitez lo ha inserito con maggior frequenza da titolare non è mai stato deluso. Ultima conferma, la perla siglata contro il Verona per l'iniziale 1-0
L'uomo assist – Non da meno di Mertens, il suo ‘gemello' Insigne, talento purissimo made in Italy che in estate non ha lasciato Napoli perchè tecnico e dirigenza hanno puntato fortissimo su di lui. Che non sta mancando le attese e si sta giocando al meglio le chanches per provare ad arrivare in Brasile. In Champions League ha già messo lo zampino in due occasioni (entrambe contro il Borussia Dortmund) ma in serie A mancava l'appuntamento con la rete fino alla gara del Bentegodi dove ha messo a segno il 2-0. Un po' pochino forse ma tutto si trasforma in meglio se si guarda anche alla voce assist: ben 7 tra coppe e campionato.
