Tensione e violenza nei pressi dello stadio San Paolo, è questo il bilancio del convulso pre-partita caratterizzato dalla ‘caccia al marsigliese': 10 feriti tra gli agenti, 3 arresti, 55 sostenitori del Marsiglia fermati; incidenti tra forze dell'ordine e tifosi del Napoli che hanno tentato di sfondare il cordone di protezione per cercare lo scontro con i supporter ospiti; tafferugli, pali divelti, lancio di bombe carta e una fitta sassaiola hanno scandito quegli attimi di gerriglia urbana; accette, machete e martelli sequestrati agli ultrà francesi durante una perquisizione a bordo del bus sul quale viaggiavano; vetri sfondati e gravi danneggiamenti per un altro pullman di sostenitori transalpini, assaltato in una delle strade d'accesso all'impianto. A nulla sono valsi gli appelli dell'allenatore, Benitez, e del presidente, De Laurentiis.

Militare ferito. Un militare americano della Nato, scambiato per un tifoso del Marsiglia, ma in realtà simpatizzante del Napoli, è stato prima ferito alla testa da un lancio di pietre, poi ignoti lo hanno aggredito e lasciato seminudo dopo avergli tolto la maglia azzurra che indossava. Immediatamente soccorso, non è in gravi condizioni.

Tentativo d'invasione. Alcuni tifosi del Napoli hanno cercato di invadere il settore destinato agli ultrà del Marsiglia, ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine (10 gli agenti feriti).

Bersagliato il pullman dell'OM. Il veicolo con a bordo i calciatori del Marsiglia è colpito con sassi e altri oggetti durante il tragitto che lo porta allo stadio. Una pietra centra il mezzo ma i doppi vetri resistono..