"Jorginho è ancora sotto contratto ma se il Napoli trova un accordo con il City il giocatore va al Manchester". Le parole pronunciate dal procuratore, Joao Santos, ai microfoni di calcionapoli24.it confermano le voci sulla possibile cessione dell'italo-brasiliano e sul forte interesse che c'è su di lui in particolare da parte dei club della Premier League. "Io sono in Brasile, nessuno mi ha chiamato dal Napoli – ha aggiunto -. Mi hanno chiamato invece delle squadre inglesi, Liverpool, Manchester City ma anche Arsenal e Chelsea". Accostato ai Red Devils di José Mourinho, è il club di Pep Guardiola a essere in vantaggio in questo momento per assicurarsi il mediano (oppure centrale) dei partenopei, il calciatore che con Maurizio Sarri è cresciuto in maniera esponenziale diventando pedina insostituibile e al tempo stesso oggetto dei desideri di mercato delle big.

Pep lo vuole. S'è innamorato di lui proprio il manager catalano che dell'ex Verona ha apprezzato geometrie e capacità di palleggio, senso tattico e della posizione, la capacità di sviluppare il gioco in verticale tessendo la trama delle azioni con pazienza. "Trovare l'accordo con gli inglesi non sarà un problema vista l'importanza della squadra – ha aggiunto l'agente di Jorginho -. Il City è campione d'Inghilterra e uno dei top club europei ma molto dipenderà dalle decisioni del Napoli con il quale abbiamo ancora un contratto di due anni (fino al 2020, ndr). Adesso dobbiamo restare tranquilli aspettando che le parti trovino un accordo".

La scheda di Jorginho (fonte whoscored.com)
in foto: La scheda di Jorginho (fonte whoscored.com)

La cessione di Jorginho, plusvalenza notevole. Secondo Transfermarkt la quotazione di mercato dell'italo-brasiliano è di 40 milioni ma la cifra che il Napoli può accettare per privarsi del centrocampista è di circa 50/60 milioni di euro realizzando una plusvalenza robusta considerati i 9.5 milioni versati nelle casse dell'Hellas a gennaio 2014. In stagione è stato uno dei più presenti tra gli azzurri: 38 gare giocate (di cui 36 in campionato) per un totale di 3010 minuti, 4 le reti segnate (stesso numero di assist). Due domeniche fa, in occasione della gara interna col Torino (chiusa 2-2) il giocatore uscì dal campo in lacrime: sfogò così la delusione per aver perso lo scudetto a Firenze e la consapevolezza che la sua esperienza sotto il Vesuvio è agli sgoccioli.

Chi può arrivare al suo posto? Il nome più caldo conduce all'uruguaiano della Sampdoria, Torreira, ma non sono da escludere altre piste come Denis Suarez (vecchio pallino del Napoli) oppure un altro calciatore del Barcellona come André Gomes.