Domenica sera il Napoli al San Paolo ospiterà il Cagliari. Il posticipo della 35esima giornata per la classifica vale molto poco, perché i partenopei si sono già qualificati per la prossima Champions League e vedono da vicinissimo il secondo posto matematico, l’Inter è dietro di otto punti. Mentre il Cagliari è praticamente salvo, i rossoblu voglio riscattarsi dopo il pesante 3-0 subito in casa della Roma.

I dubbi di Ancelotti per Napoli-Cagliari

Il tecnico emiliano vuole ottenere un altro successo. Il Napoli in casa non vince dal 17 marzo (4-2 all’Udinese) e le ultime tre vittorie le ha ottenute tutte lontano dal San Paolo (contro Roma, Chievo e Frosinone). In porta c’è un ballottaggio tra Meret, che ha saltato le ultime due partite, e Ospina, che se scenderà in campo disputerà la 25esima partita stagionale e diventerà in automatico un calciatore di proprietà del Napoli. In difesa ci saranno sicuramente Koulibaly e Luperto in mezzo, con Raul Albiol pronto a rivedere il campo dopo averlo assaggiato giusto per un paio di minuti a Frosinone. Sulle fasce toccherà a Mario Rui e Hysaj.

Insigne torna titolare, Milik o Younes dal primo minuto

Ancelotti ha recuperato Allan e Insigne, che non erano stati convocati per l’ultima partita di campionato. Il brasiliano sarà in mezzo al campo, al suo fianco Zielinski, mentre in panchina andrà Fabian Ruiz. Al suo posto Callejon, che disputerà la 301esima partita con la maglia del Napoli, mentre c’è un dubbio sulla fascia sinistra con Younes che potrebbe giocare dall’inizio. Se il tedesco sarà titolare finirà in panchina Milik e in avanti ci sarà il tandem dei ‘piccoli’ formato da Insigne e da Mertens. Ma non può escludersi la presenza del polacco dall’inizio al fianco di Mertens, e in questo caso Insigne verrà spostato sulla fascia sinistra a centrocampo.