20 novembre 1988: il Napoli si impose a Torino contro la Juventus con uno spettacolare 3-5. Mattatore assoluto della partita fu Antonio Careca, che stese i bianconeri con una sontuosa tripletta. 9 gennaio 2011: i partenopei schiantano la squadra juventina con un secco 3-0, tutti e tre i gol li sigla Edinson Cavani. Dopo la tripletta di Careca arriva quella di Cavani a distanza di più di vent'anni. Lo stesso Matador segnò un gol straordinario in Napoli-Lecce, rete simile a quella messa a segno dal brasiliano in un Napoli-Lazio di molti anni fa.

Cavani sempre più come Careca. Napoli é tornata a sognare avendo finalmente trovato un attaccante di livello mondiale. Lo stesso "pagliaccio" brasiliano incorona Cavani come suo erede: "É un giocatore straordinario, sta facendo cosi grandiose. Io forse ero un po' più tecnico, Cavani assomiglia più a Carnevale che era fortissimo di testa. É giovane e può ulteriormente migliorare. Assieme a Lavezzi può portare il Napoli davvero in alto".

Un consiglio da bomber a bomber: "Deve sempre cercare la via della rete, anche quando gli arrivano pochi palloni giocabili come é avvenuto contro l'Inter. Il Napoli deve provarci per lo scudetto anche se il Milan é più forte, Pato é un attaccante formidabile. Spero che Cavani riesca a vincere la classifica marcatori della serie A. Gli auguro di lasciare una traccia importante nella storia azzurra. I napoletani soffrono ma sono innamorati del loro Napoli".