Napoli, Insigne si sfoga: “Qui se non segni non sei nessuno”

Piccolo sfogo di Lorenzo Insigne, che intervistato da Radio Kiss Kiss, non le ha mandate a dire. "I nostri tifosi sono molto esigenti, vogliono che io faccia sempre gol e non vedono tutto il lavoro che faccio per la squadra in fase difensiva. Per loro, l'importante è solo il gol", ha commentato amaro Insigne. Che poi ha aggiunto: "Quest'anno la mia posizione è molto cambiata, prima con Zeman e Mazzarri giocavo più vicino alla porta; adesso, nel 4-2-3-1 faccio un lavoro diverso e devo sacrificarmi di più. All'inizio ho trovato qualche difficoltà, non ero abituato a coprire tutto il campo. Poi, lavorando con continuità nello stesso ruolo, riesco a soddisfare meglio le esigente del mister. Mi piacerebbe, ovviamente, giocare di più vicino la porta, ma va bene così".
A parte questo, però, per Lorenzo Insigne è una stagione positiva: la squadra lotta per un posto in Champions ed è già qualificata per la finale di Coppa Italia, quella Coppa che il Napoli vinse appena due anni fa, mentre lui era in prestito al Pescara in Serie B, segnando 20 reti in 38 partite, finendo anche nel giro della Nazionale. E chissà che magari una vittoria in Coppa non gli possa garantire un biglietto per il Brasile. "Adesso non ci penso, penso solo a fare bene con il Napoli. Bisogna sempre partire da questo, per poi sperare nella convocazione in Nazionale. In questo finale di stagione, faremo di tutto per regalare anche tante soddisfazioni ai nostri tifosi ed alla società. La vittoria contro la Juventus è stata importante, da qui alla fine giocheremo il resto delle partite con la stessa intensità. Proveremo a fare di tutto per arrivare al secondo posto".