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Napoli, incognita Mazzarri. Se va via, Allegri o Di Matteo

Contatti con Di Matteo, ex Chelsea. Ma la prima scelta è sempre Allegri del Milan.
A cura di Maurizio De Santis
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walter mazzarri a bologna

"Un allenatore deve essere sempre carico e avere entusiasmo per rinnovare, servono tante componenti… E' una questione di stimoli, diciamo che farò valutazioni con me stesso". Le parole di Walter Mazzarri alla fine della gara col Bologna, che ha sancito l'accesso diretto del Napoli alla fase a gironi di Champions, sembrano quasi un commiato. Chissà, magari, nonostante la buona volontà di De Laurentiis (che avrebbe pronto un ulteriore ritocco contrattuale, 4 milioni per 3 anni), anche lui pensa che questo sia il momento migliore per lasciare: è giunto all'apice della sua esperienza in azzurro (secondo posto ed Europa che conta in tasca) e la voglia di ricominciare altrove è più d'una tentazione. A Roma, sponda giallorossa, ne sono (quasi) certi: non c'è alcun firma e nemmeno un annuncio ufficiale, ma nel ‘borsino' degli allenatori candidati alla panchina capitolina la candidatura del tecnico azzurro sembra in vantaggio rispetto a quella di Allegri. Anzi, un primo incontro col diesse Walter Sabatini ci sarebbe anche stato e l'operazione (proposti 5 anni di contratto) sarebbe in stadio avanzato. Addirittura le prime richieste effettuate da Mazzarri sarebbero relative all'attacco: con Osvaldo e Lamela da blindare, Totti da confermare e Destro da valutare. Voci di mercato, per ora, che si abbinano a quelle con un altro fattore chiarito dall'allenatore: pochi giovani e più giocatori pronti (come nelle sue peculiarità) per puntare a un campionato di vertice. Oltre a un'ulteriore richiesta: portare in giallorosso anche lo staff medico del Napoli, quello che ha gli ha garantito calciatori in salute e percentuale d'infortuni minima. Incubo allenatore, o quasi, per il Napoli che deve mettere in conto anche l'addio di Cavani. De Laurentiis, però, non resta fermo: contatti avviati con Allegri (da tempo, e per il patron sarebbe anche la prima scelta), Pellegrini (Malaga) e, soprattutto, Di Matteo, l'ex allenatore del Chelsea che coi Blues ha vinto una Champions e dal punto di vista economico è nel range della Società. Proprio quest'ultimo, sembra avere preso maggior quota. Ma bisogna attendere ancora, perché contatti sono stati avviati pure con Guidolin, fautore del 3-5-2  e di una bella Udinese, anche se lo stesso Guidolin (come Montella da Firenze) ha affermato che non si muove da Udine.

Le parole del medico sociale. "Fa piacere sapere che il mio nome è accostato a quello della Roma e sarebbe una sfida lavorare con campioni come Totti, Osvaldo e Lamela, ma per ora non ho avuto nessun contatto. Credo che le voci che si rincorrono siano legati a buon risultati ottenuti dalla staff medico con i giocatori del Napoli. Abbiamo avuto anche questa stagione un numero bassissimo di infortuni". Alfonso de Nicola, medico sociale del club azzurro, commenta così le indiscrezioni su un suo possibile trasferimento ai giallorossi. "Ad oggi – conclude – non ho ricevuto chiamata. Il presidente De Laurentiis mi ha sempre trattato benissimo. E il mio rinnovo è automatico anche per la prossima stagione, se entro 20 giorni dalla scadenza non intervengono altre decisioni". Nessun pericolo, il patron ha provveduto ha bloccare l'intero staff per tempo.

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