L'incontro tra i giocatori del Napoli e il presidente Aurelio De Laurentiis si terrà, con molta probabilità, nella giornata di venerdì. Secondo quanto riportato da Sky nel corso della trasmissione  "Champions League Show", ci sarà un incontro tra il presidente azzurro e tutti i calciatori per cercare di ricomporre lo strappo e tirare fino a fine stagione in una sorta di "tregua armata", visto che nelle scorse ore la squadra ha ricevuto le raccomandate con le sanzioni. Il tentativo per ricomporre tutto quello che è successo deve esserci e c’è la voglia di migliorare il rapporto tra la squadra e la proprietà dopo l'ammutinamento dopo la gara contro il Salisburgo. Un tentativo che pare inevitabile per cercare di dare una svolta a questa stagione nata sotto tutt'altri proclami.

Questa riunione tra le parti arriverà certamente prima della partita di domenica contro il Bologna per provare a riprendere la corsa verso la Champions League in campionato dopo gli ultimi deludenti risultati: l'incontro non poteva avvenire prima perché De Laurentiis è rientrato soltanto ieri dagli Stati Uniti e non sarà a Liverpool per assistere alla partita contro i campioni d'Europa.

Dagli ‘ammutinati' in arrivo quasi 2.5 milioni di euro

Il presidente del Napoli non ci è andato giù leggero con i suoi 24 calciatori, che dopo la gara di Champions League con il Salisburgo si sono rifiutati di rispettare il ritiro ordinato dalla società: a Insigne (a cui l’ammutinamento costerà circa 350mila euro) e compagni sono state recapitate multe salatissime che in questo mese farebbero ‘risparmiare' al club partenopeo circa 2,5 milioni di euro sul monte ingaggi lordo mensile. Il più stangato dai provvedimenti del club è Lorenzo Insigne, assente per la trasferta di Liverpool, che insieme ad Allan e Mertens avrebbe convinto anche i compagni a dire "no" al ritiro dopo il match contro il Salisburgo.