Il day after del ritorno con l'Arsenal, ha portato molta tensione dalle parti di Castel Volturno. Oltre alla grande delusione per aver fallito il traguardo europeo, nel centro sportivo del Napoli c'è anche amarezza per le presunte parole attribuite al padre di Lorenzo Insigne subito dopo il match di Europa League. Quel "Ancelotti è un pacco", pronunciato a caldo e arrivato alle orecchie di un giornalista che ha poi scritto tutto, ha infatti messo in discussione il rapporto tra il capitano partenopeo e il tecnico emiliano.

Come spesso accade in queste situazioni, la smentita non ha tardato ad arrivare: "Non ho rilasciato nessuna intervista al termine, nè ho parlato con i giornalisti. Mi sono state attribuite parole non vere e che non ho mai pronunciato – ha spiegato Carmine Insigne, in un'intervista raccolta da NapoliMagazine.com – Non ho mai inveito contro Ancelotti. Non mi permetterei mai".

La delusione del capitano

"Lorenzo? Era deluso per l’uscita dall’Europa League, come lo siamo tutti, è normale – ha concluso il padre del giocatore azzurro – Lo stesso Ancelotti ha sottolineato che non c’è alcun problema tra di loro. La sostituzione fa parte del gioco, come pure i fischi del pubblico. Ma è un discorso che finisce lì. Come già detto, Lorenzo ama Napoli, è fiero di esserne il capitano e qui sta benissimo".

Caso chiuso? Non proprio, perché chi sostiene di aver davvero sentito quella dichiarazione è tornato nuovamente sull'episodio: "Un giornalista vede, sente e riporta, ed è quello che ho fatto sentendo le parole del papà di Insigne – ha precisato ai microfoni di Radio Punto Zero, Michele Sibilla – È stato uno sfogo, a caldo, dopo una partita tesissima, che valeva una stagione, da parte di un papà deluso, amareggiato, arrabbiato. La letteratura del calcio è piena di questi episodi".