Napoli, il letargo del “Pipita” preoccupa club e tifosi

Arrivano i primi problemi per Gonzalo Higuain: il "top player" chiamato, la scorsa estate, per far dimenticare Edinson Cavani. Le ultime uscite della squadra di Benitez, sono infatti coincise con il periodo più buio dell'argentino che, da quando è arrivato in Italia, ha sempre trascinato la squadra con i suoi gol. Le due sconfitte in campionato con Juventus e Parma, seguite dalla batosta di ieri di Dortmund, hanno lasciato l'amaro in bocca a De Laurentiis, preoccupato anche dall'astinenza del "Pipita" che non segna dal lontano 27 ottobre scorso. Che il Napoli sia diventato Higuain dipendente? E' questa la domanda che in molti si stanno facendo. Con i gol dell'ex Real Madrid si vince, senza il Napoli diventa una squadra normale: sarà anche scontato e retorico ma, il ragionamento, non fa una piega. Ed i fatti sono lì a dimostrarlo.
Higuain, inoltre, sta mostrando un certo nervosismo che, fino ad ora, non si era mai visto in Italia. Il gol sbagliato e la crisi di pianto finale, sono la testimonianza di una tranquillità che fatica a tornare e di una condizione che, dopo l'infortunio, non è più quella degli inizi. Crisi o no, Rafa Benitez lo scoprirà presto. Contro la Lazio, all'Olimpico, e l'Udinese in casa Higuain è chiamato a scacciare i demoni che hanno preso casa dentro la sua testa e a riportare il Napoli a ridosso di Juventus e Roma. Servono i gol del "Pipita": quello vero, però…non la sua controfigura.
