Il Napoli si sta preparando, tatticamente e mentalmente per la sfida con l’Arsenal. Non sarà facile eliminare gli inglesi, ma in tanti ci credono, anche se è fondamentale che siano i calciatori i primi a essere convinti dell’impresa. Mentre Ancelotti pensa a un cambio di modulo, tre punte tutte assieme, i tifosi della Curva B hanno affisso una serie di striscioni in città, in cui con un messaggio perentorio si sprona la squadra a compiere la remuntada già realizzata trent’anni fa, quando il Napoli eliminò la Juventus nei quarti e poi conquistò la Coppa Uefa.

Gli striscioni dei tifosi

Martedì mattina in alcune zone della città di Napoli, in Piazza Carlo III, fuori dallo stadio San Paolo e in Piazza Garibaldi, e anche fuori dal centro tecnico di Castelvolturno, dove si allena la squadra partenopea, i tifosi hanno esposto degli striscioni, tutti avevano lo stesso messaggio che era molto chiaro: “Pretendiamo la Coppa Uefa”.

Il Napoli che sfiderà l’Arsenal

I Gunners nel Monday Night della Premier sono riusciti a sfatare il tabù trasferta, vincendo 1-0 in casa del Watford. La dea bendata ha dato una grossa mano alla squadra di Emery che ha sfruttato un grossolano errore del portiere avversario e ha giocato dall’11’ del primo tempo con l’uomo in più e nonostante ciò nel finale ha rischiato di essere raggiunta dal Watford. Ancelotti dovrebbe schierare il Napoli con tre punte, Insigne alle spalle di Mertens e Milik. La difesa potrebbe essere a tre.

La remuntada del 1989 e la Coppa Uefa vinta dal Napoli

C’è un precedente che fa ben sperare tutto l’ambiente partenopeo. Esattamente trent’anni fa il Napoli perse 2-0 in casa della Juventus l’andata dei quarti di Coppa Uefa. Nella gara di ritorno gli azzurri cercarono e realizzarono l’impresa. Maradona e Carnevale segnarono nei tempi regolamentari. Nei tempi supplementari il Napoli trovò il gol della vittoria con Renica. Maradona e compagni eliminarono il Bayern in semifinale e in finale ebbero la meglio sullo Stoccarda.