Napoli, Higuain rientra in anticipo. Il vero colpo di mercato è il Pipita

Gonzalo Higuain è il migliore acquisto del Napoli. Perché il rischio di perdere l'attaccante argentino c'è stato, interessamento e pressing del Barcellona sul Pipita erano reali. Messi e Mascherano, suoi compagni di squadra nella Seleccion, quasi l'avevano preso per mano. E chissà cosa sarebbe accaduto se quel tiro sbilenco, nella finale Mondiale contro la Germania, fosse finito in porta. La distanza tra l'essere un campione e un fuoriclasse può essere breve, pochi centimetri. Magari sarebbe cambiata la storia dell'Argentina (ancora sconfitta in un big match di Coppa del Mondo dai tedeschi) e lo stesso futuro della punta, ex Real, che Luis Enrique aveva messo in cima alla lista delle preferenze. Tutto passato, cattivi pensieri (quelli che hanno agitato il sonno dei tifosi partenopei) e brutti ricordi (come la delusione per il trofeo perso con il gol di Mario Goetze). Higuain rientra dalle vacanze con due giorni d'anticipo e sabato sera (2 agosto) sarà in tribuna, al San Paolo, accomodato accanto al presidente De Laurentiis, per l'amichevole del Napoli contro i greci del Paok Salonicco.
Higuain asso nella manica per il preliminare di Champions
Benitez ritrova il suo asso nella manica, l'uomo intorno al quale costruire le ambizioni di un club che, subito dopo Ferragosto (nella settimana compresa tra il 19 e il 27), si giocherà buona parte della prossima stagione quando sarà di scena per il preliminare di Champions League. Lo staff tecnico ha già pronta una tabella di allenamenti mirata per far sì che raggiunga un livello di forma sufficiente ad affrontare l'impegno internazionale: ha già seguito le indicazioni dei preparatori De Miguel e Saccone, come fare i compiti a casa durante le vacanze, ma il lavoro più intenso arriverà nelle prossime settimane.
Contratto fino al 2018. Higuain è arrivato in azzurro nell'estate scorsa, il Napoli versò nelle casse del Real Madrid 37 milioni di euro più 3 di bonus; al calciatore andò un accordo di cinque anni a 8.7 milioni lordi a stagione (vira 4.5 netti) e un'utile intesa sui diritti d'immagine, al 50% per i primi 2 anni mentre dal terzo in poi ci sarà contrattazione con la Nike che gode del diritto di prelazione.
I numeri di Higuain dopo il primo anno. Ha giocato 46 partite (3486 minuti nel complesso) e segnato 24 gol così ripartiti: 17 reti in Serie A, 4 in Champions League, 2 in Coppa Italia, 1 in Europa League (con una media di 1 gol ogni 145′).
L'accesso alla fase a gironi della Champions crocevia per il calciomercato
Dentro, che vuol dire fase a gironi. Fuori, che significa Europa League e, al tempo stesso, investimenti sul mercato ridimensionati assieme ai programmi. E' anche per questo che le trattative degli azzurri non sono ancora decollate, con Marouane Fellaini che resta sempre nel mirino di Bigon: il belga è il calciatore che l'allenatore ha chiesto per garantire alla squadra il salto di qualità necessario per puntare a traguardi importanti come vincere lo scudetto e alimentare il processo di crescita in Europa.