Hamisk-Dalian non sembra che s'abbia da fare. Da trattativa lampo di gennaio si sta trasformando in una telenovela di metà inverno la cui conclusione non sembra scontata: ancora una volta è una questione di soldi, di pagamenti, di garanzie. Ovviamente da parte del club cinese che non appare confermare con i fatti ciò che ha pattuito con De Laurentiis. E così il presidente azzurro avrebbe fermato l'accordo di trasferimento del centrocampista slovacco.

Intanto, Marek Hamsik è volato da Madrid in Slovacchia in attesa di capire cosa stia accadendo riguardo al suo futuro professionale. Dopo il primo stop. con conseguente comunicato ufficiale del Napoli nella giornata di mercoledì adesso sembra esserne arrivato un altro e la trattativa torna ad essere congelata a tempo indeterminato.

Perché tutto si è ancora fermato

Il problema è in Cina: dal Dalian Yifang hanno rimandato il contratto firmato con le clausole sui pagamenti, come espressamente richieste da Aurelio De Laurentiis, ma quanto scritto non ha avuto riscontri sull’operazione finanziaria avviata dalla banca cinese incaricata, come riferisce la ‘Gazzetta dello Sport'. Tante parole, dunque, zero fatti: oltre ai primi cinque milioni che arriveranno cash il problema riguarda gli altri 15 che il club asiatico ha garantito di dare al Napoli.

L'ultimo problema: l'operazione finanziaria non riconosciuta

Le garanzie pretese dal Napoli per la buona riuscita dell'affare, non trattano la classica fideiussione, ma una operazione bancaria che deve essere supportata attraverso un istituto di credito europeo. Il problema è che quello prescelto dal Napoli non riconosce il tipo di operazione finanziaria avviata in Cina dal Dalian e per questo tutto è tornato in stand-by. Bisognerà attendere lunedì, quando le banche riapriranno e si capirà di più attorno ad un trasferimento che al momento sembra ancora lontano.