Comprare i calciatori, quelli giusti per competere con la Juventus che – anche quest'anno – s'è rafforzata già molto con gli arrivi di Rabiot e Ramsey a costo zero, Matthijs de Ligt dall'Ajax e il ritorno in bianconero di Gigi Buffon. Dries Mertens ribadisce ai microfoni di Sky Sport i concetti espressi – sia pure in un'atmosfera più rilassata come il palco di Dimaro – qualche giorno fa: per vincere servono i giocatori forti. James Rodriguez? Certo ma a giudicare dalla piega presa dalla trattativa per adesso il ‘bandito' resta una bella suggestione di mercato. Mauro Icardi? Magari arrivasse il ‘9' che là davanti può costituire assieme a Milik un tandem offensivo forte, letale e di grande qualità tecnica. I tifosi attendono con ansia novità, la squadra pensa ad allenarsi in ritiro. Di Lorenzo (terzino destro), Manolas (centrale) e a breve anche Elmas (mediano) i volti nuovi in casa azzurra nell'attesa che "l'agosto di fuoco" – come lo ha definito Aurelio De Laurentiis – faccia saltare il banco.

Sulla carta la Juventus è ancora la squadra più forte – ha ammesso Mertens -. Ha comprato anche Rabiot, Ramsey, de Ligt ed è tornato Buffon. Anche gli altri si stanno rafforzando ma vogliamo fare bene. E poi sia Juve che Inter hanno cambiato allenatore mentre da noi c'è Ancelotti che ha già dato la sua impronta.

Lorenzo Insigne ha definito tradimento il passaggio di Maurizio Sarri alla Juventus, interpretando il sentimento dei sostenitori partenopei delusi dal ‘comandante' che avrebbe voluto fare la rivoluzione contro i poteri del Palazzo e poi ci si è accomodato entrando dalla porta principale. Mertens è senza rancore e lascia che a parlare sia il campo. In fondo è proprio la gestione del tecnico toscano che è riuscito a esaltarsi vestendo i panni del bomber vero: 109 reti con la maglia del Napoli a -6 da Maradona (115) e a -12 da Hamsik (121), nella prossima stagione potrebbe conquistare il record di miglior marcatore nella storia del club.

Con Sarri abbiamo vissuto tre anni molto belli, mi ha fatto vedere il calcio sotto una prospettiva differente e ho giocato da centravanti, un ruolo diverso rispetto all'anno scorso quando giocavo dietro la punta. È un po' strano vedere il nostro ex allenatore alla Juventus ma gli voglio bene perché con me ha sempre dato tutto.

Capitolo rinforzi. Il Napoli è impegnato in trattative importanti (James Rodriguez, Mauro Icardi) e in un mese e mezzo della sessione invernale tutto può ancora accadere…

Non sarebbe male se arrivasse un altro attaccante, Milik ha giocato tante partite la scorsa stagione – ha aggiunto Mertens, che sul suo futuro non si sbilancia -. Rinnovo? Non lo so, vediamo (è in scadenza nel 2020, ndr).