video suggerito
video suggerito

Napoli, De Laurentiis tuona: FIFA e UEFA non rispettano i club

Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, lancia l’accusa nei confronti di FIFA e UEFA, in merito alle convocazioni: “Non vengono rispettati i nostri investimenti”.
A cura di Giuseppe Senese
16 CONDIVISIONI
De Laurentiis si lamenta con la FIFA e la UEFA per le convocazioni.

Una guerra aperta sin dall'approdo nel calcio che conta: Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha sempre avuto un occhio polemico nei confronti delle massime federazioni calcistiche internazionali, quali UEFA e FIFA, capitanate rispettivamente da Platini e Blatter.

Al Corriere dello Sport-Stadio, De Laurentiis lascia esternare tutta la sua delusione nei confronti di Blatter e soci, lamentandosi soprattutto del trattamento dei calciatori negli ambiti della nazionale: «Non vorrei che però si pensasse a una crociata. Io devo avere rispetto dei miei investimenti e ciò va le anche per Moratti e per chiunque conceda calciatori alle Nazionali. Bisogna sedersi a un tavolo e riscrivere le regole, perché quei tremila euro di diaria sono un'offesa. E se un club perde un suo calciatore, pagato venti milioni di euro, per un anno intero? Vanno fatte assicurazioni adeguate o concedere la possibilità di riacquistare. Invece qui siamo al fascismo: c'è chi ordina e chi esegue. Arrabbiato per i 90 minuti disputati da Cavani con la maglia dell'Uruguay? Non mi sembrava necessario tenere in campo, in una gara segnata e per sino amichevole, il calciatore. Platini e Blatter continuano a provocare e allora noi dobbiamo contro provocare. Si può decidere di non mandare i calciatori, visto che nessuno sente il dovere di confrontarsi con noi e rispettare le nostre esigenze. Se dovessero tornarmi azzoppati Cavani, Lavezzi e Hamsik o mi do vessi ritrovare in serie B, chi mi tutelerebbe il danno da cento milioni di euro?»

In passato, ci sono già state crociate nei confronti della UEFA: De Laurentiis ha considerato l'Europa League inutile, etichettandola come un torneo che non vale nulla; questa uscita ha sempre avuto, sin dal primo giorno, un certo sapore di bluff, ma sono state dichiarazioni forti; Platini rispose a De Laurentiis, e nulla gli impedirebbe di farlo anche ora.

La guerra continua.

Giuseppe Senese

16 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views