video suggerito
video suggerito

Napoli, cori razzisti negli stadi: i tifosi napoletani chiedono tutela

Cagliari-Inter é stato sospesa per qualche minuto per cori razzisti contro Eto’o. Lo stesso provvedimento però non viene adottato quando si sentono cori anti-napoletani.
A cura di Francesco Ferrara
12 CONDIVISIONI
StopRacism[1]

Durante la partita Cagliari-Inter 0-1 l'arbitro Tagliavento era stato costretto a sospendere l'incontro per i coro razzisti e gli ormai noti e beceri BUU, rivolti ai giocatori di colore. Destinatario di quei cori era Eto'o, che ha risposto sul campo con un gol da campione.

Il Cagliari é stato multato 25.000 euro per i cori razzisti verso Eto'o. Giusto, assolutamente giusto. Bisogna combattere in tutti i modi il fenomeno dilagante del razzismo negli stadi italiani. Purtroppo la stessa inflessibità non si nota da parte della Figc quando i cori razzisti sono rivolti ai tifosi napoletani.

Da Nord a Sud, ovunque vada il Napoli si sentono cori ostili nei confronti di supporters partenopei. Questo accadeva 20 anni fa e questo accade ancora ora. Eppure i media ed i giornali non pubblicizzano questi episodi. Anzi, si tende a minimizzarli. Basta pensare che Mancini, dopo che i tifosi interisti urlarono di tutto contro i napoletani, si limitò a dire che erano semplici sfottò. Lo stesso presidente cagliaritano Cellino apostrofò in "malo modo" i tifosi azzurri in una sfida al Sant'Elia. Bisogna censurare i cori contro i napoletani, così come contro persone di colore.

 Il razzismo deve essere fermato, da chiunque provenga e verso chiunque sia indirizzato. La tollerenza, che non ha padroni, né colori, né bandiere, é l'unica strada percorribile verso un calcio pulito e rispettoso delle diversità.

Francesco Ferrara

12 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views