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Benitez rilancia il Napoli: “Per lo scudetto non c’è solo la Juve” (FOTO)

Il tecnico spagnolo: “Vogliamo essere competitivi in Italia e in Europa. Lo scorso anno giocavano in 14 tutte le partite, quest’anno la rosa sarà allargata”
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Rafa Benitez

Rafa Benitez parla a Dimaro ed affronta tutti gli argomenti: dal mercato in uscita ("De Sanctis e Cavani? Sono ancora nostri giocatori, poi vedremo") a quello in entrata ("Prenderemo persone che ci servono, non per forza i grandi nomi per la stampa"), e lancia un chiaro messaggio alla Juventus: "Per lo Scudetto, non ci sono solo loro. Noi vogliamo fare bene in Italia ed in Europa". Infine, una lieve stoccata a Mazzarri: "Lo scorso anno, 14 giocatori hanno giocato tutte le gare, quest'anno avremo una rosa più folta".

L'ambiente. "Sono molto contento perché ho visto questa reazione positiva dei tifosi, mi piace moltissimo" – ha esordito Benitez – "Ora devo fare le cose che ho fatto prima, cioé lavorare tanto e vincere qualcosa. Penso che alla fine la cosa più importante sarà dare il 100% per questa società e questi tifosi".

Le avversarie. "La Juve è forte e ha fatto il suo mercato, così come stanno lavorando anche le altre squadre" – spiega il tecnico spagnolo – "Anche noi siamo forti e stiamo lavorando. Abbiamo il campionato e la Champions da giocare, e dobbiamo essere forti in tutte le competizioni. C'è la Juventus, ma c'è anche l'Inter. Moratti ha detto che punta allo scudetto. Poi Roma, Fiorentina e Milan. Noi dobbiamo competere con loro fino alla fine".

La squadra. "La prima cosa che mi è piaciuta è stata la predisposizione della squadra a fare qualcosa di diverso" – continua – "Fino allo scorso anno hanno giocato con la difesa a cinque e tutti sono disponibili per un cambio di modulo e il passaggio alla difesa a quattro". Sulla condizione della rosa, Rafa Benitez risponde così: "La squadra è arrivata bene a questo ritiro. Questa è una cosa positiva. Mertens è un giocatore di qualità, oggi ha fatto un bel gol di testa. Callejon, invece, ha segnato tre gol. Lo stesso Rafael ha lavorato per la squadra. Sono molto contento per l'acquisto di questi calciatori. Noi vogliamo fare il mercato con calciatori perfetti per noi, sul mercato stiamo ancora lavorando. Io dico al presidente e a Bigon i calciatori che mi piacciono. Io lavoro in campo e loro lavorano sul mercato. Non cerchiamo i nomi, ma i calciatori che vogliamo".

Mercato. "Io so dove siamo e dove possiamo arrivare. E' importante avere i giocatori che a noi servono, non nomi per la stampa. Callejon è un giocatore molto importante che viene dal Real Madrid, Mertens è un calciatore di qualità. Noi cerchiamo questo tipo di giocatori, sono sicuro che ne arriveranno degli altri". Inevitabile un riferimento sulla vicenda Cavani: "Noi non cerchiamo un calciatore che segni 40 gol durante la stagione, ma con questa seconda linea con Mertens, Hamsik, Pandev, Callejon… Ripeto, ora cerchiamo un attaccante, ma tutti questi possono segnare".

Il modulo 4-2-3-1. "A me piace questo modulo, ma ho giocato anche col 4-4-2 e con cinque difensori. Non è un problema cambiare modulo se possiamo lavorare in campo. Hamsik deve capire il suo ruolo e quello dei calciatori vicini a loro perché se si cambia durante la partita devono sapere cosa fare. Abbiamo cinque giocatori offensivi e tutti devono sapere cosa fare. Una delle cose diverse in questa stagione sarà la Champions. E' una competizione difficile da gestire. Per questo motivo la rosa deve essere forte per affrontare tutte le partite con una squadra di livello. Quello del portiere è un lavoro speciale, ma avere due-tre opzioni di livello è sempre meglio che averne sono una".

Capitolo cessioni.  Su De Sanctis, Rafa Benitez risponde così: "Il mercato è aperto fino ad agosto, qualcosa può sempre succedere. Noi dobbiamo lavorare con i calciatori che abbiamo qui e lui sta lavorando. Stiamo lavorando con tutti, vedremo…", mentre sul Matador:  "Non sarà facile trovare un attaccante migliore di Cavani. Cerchiamo un calciatore diverso e, soprattutto, che deve essere importante per questo modulo".

La scorsa stagione. "La squadra ha fatto un grandissimo campionato. Lo scorso anno 14 calciatori giocavano tutte le partite. Per competere in Italia e in Champions la rosa è importante. Sarà tutto diverso, ma oggi la rosa è migliore rispetto allo scorso anno. Abbiamo perso Campagnaro, ma abbiamo aggiunto tre calciatori. Sono sicuro che sarà migliore e che saremo pronti per la doppia competizione. Noi vogliamo essere forti in tutte le competizioni. Il modulo è il 4-2-3-1 e cerchiamo calciatori con caratteristi che interessanti per noi. Noi stiamo lavorando sul mercato sia in Italia che all'estero. E' una questione di numero: è più facile trovare calciatori fuori che in Italia. Se troviamo un calciatore buono non guardiamo il passaporto".

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